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Ultimo aggiornamento il 15/04/2026 alle ore 19:00

Attualità e Politica

15/04/2026 | 13:50

Campagne di Gioco responsabile, Colombo (Brightstar): “Vogliamo suggerire all’utente cosa fare, fondamentale connettere il marchio al messaggio”

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Campagne di Gioco responsabile Colombo (Brightstar): “Vogliamo suggerire all’utente cosa fare fondamentale connettere il marchio al messaggio”

ROMA - Nuove linee Agcom per le campagne di gioco responsabile, pubblicità operatori illegali, prospettive di azione del mercato legale. Di questo si è discusso in una tavola rotonda nel corso di un evento a Roma, a cui hanno partecipato manager del settore giochi e istituzioni come Adm e Agcom. Gli operatori hanno mostrato preoccupazione per il contesto. Stefania Colombo, Senior Director Global Sustainability Brighstar, ha sostenuto la necessità di “riuscire a parlare con tutti, con tutte le fasce di età: abbiamo le lotterie ma anche l’online. Un messaggio unico non basta, dobbiamo chiederci quale messaggio portano gli influencer, capirne la coerenza. Nessuno ama sentirsi dire cosa non deve fare, in particolare in Italia. Brighstar sta lavorando sul cambio di prospettiva: vogliamo suggerire cosa fare, il proibizionismo storicamente non funziona. A proposito del logo: connettere il messaggio al marchio è fondamentale, raccontiamo cosa facciamo e dobbiamo dire all’utente dove trovare gli strumenti di tutela. Cosa fare adesso? Concentrarsi sul messaggio, il 30% che – secondo la ricerca Ipsos - si accorge della comunicazione poi come la utilizza? Su questo dobbiamo lavorare”. 
Stefano Tino, Managing director Southern Europe di Betsson, ha sottolineato un aspetto delle recenti indicazioni fornite da Agcom: “L’authority ci ricorda che il logo dell’operatore deve essere “solo” una firma: però io penso sia un punto importante, stiamo spiegando i valori di un brand autorizzato. Ci sono campagne sui casinò illegali ovunque, sono all’ordine del giorno, che addirittura dicono agli utenti social che l’autoesclusione è una cosa non positiva. Dobbiamo dare agli operatori la possibilità di trasmettere cultura della legalità. Il giocatore, con i cambiamenti in corso verso un mercato più sicuro, trova riscontro di quanto arriva dalla comunicazione: questo è fondamentale. Da due anni, infine, voglio denunciare che le associazioni dei consumatori portano in giudizio gli operatori legali per contenuti nei siti di gioco.  Finiamo davanti al giudice e paghiamo per chiudere la questione. Ma che senso ha? Qual è il vantaggio per gli utenti mi chiedo”. Secondo Davide Gallino, della Direzione servizi media Agcom, ”il tema delle piattaforme è essenziale. Dobbiamo rafforzare il dialogo con le piattaforme, stiamo anche noi usando l’IA per monitorare la rete. Solo con la cooperazione di tutti possiamo intervenire, in particolare sui social”.  

AB/Agipro

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