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Ultimo aggiornamento il 15/04/2026 alle ore 19:00

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15/04/2026 | 16:20

Caso Global Starnet, il Mef: “La nuova società costituita con autorizzazione del Tribunale di Roma, recuperati 153 milioni per la multa”

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Caso Global Starnet il Mef: “La nuova società costituita con autorizzazione del Tribunale di Roma recuperati 153 milioni per la multa”

ROMA - “La Global Starnet S.r.l. è stata costituita attraverso un provvedimento della Corte d’Appello di Roma, al fine di garantire la continuità aziendale della Global Starnet salvaguardandone la competitività sul mercato e il mantenimento del valore con il contemporaneo soddisfacimento degli interessi erariali”. E’ quanto ha spiegato la sottosegretaria Mef, Lucia Albano, rispondendo pochi minuti fa ad un’interrogazione presentata dagli onorevoli PD Vaccari e Merola. La società a responsabilità limitata è stata costituita il 14 maggio 2025 e ha come oggetto l’attività commerciale accessoria relativa all’accordo sulla gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi da intrattenimento, stipulato in precedenza dall’Agenzia Dogane e Monopoli con gli amministratori giudiziari e la stabile organizzazione italiana della Global Starnet Ltd. La nuova società – ha spiegato la Albano – “non ha richiesto né ottenuto il rilascio o il trasferimento in subentro in concessione di gioco pubblico ma svolge in continuità le attività di gestione che erano già state affidate agli amministratori giudiziari in virtù di provvedimenti di natura giudiziaria sotto il controllo dell’autorità giudiziaria prima penale e poi civile”. Le quote sociali, interamente di proprietà della Global Starnet Limited, sono state dapprima sottoposte a sequestro preventivo nel giugno 2025 con provvedimento della Corte d’Appello di Roma. Successivamente, aggiunge il Mef, tali quote “sono state pignorate a tutela del credito erariale e affidate alla cura di un custode giudiziario il quale ha nominato quale amministratore della Srl gli amministratori giudiziari, i cui requisiti di professionalità serietà e onorabilità sono stati vagliati positivamente dall’autorità giudiziaria”. A proposito del recupero della maximulta della Corte dei Conti (335 milioni di euro, ndr), “sono a tutt’oggi trattenute somme per un importo pari ad un importo di poco superiore a 153 milioni di euro. Il divieto ad iniziare a proseguire ad azione di recupero è venuto meno a seguito del dissequestro dei beni aziendali disposto dal Tribunale del Riesame di Roma nel 2025, mentre per l’intero compendio aziendale è stata disposta la confisca dal Tribunale Penale di Roma del 2024 ed è tutt’ora sub iudice. Conseguentemente l’Agenzia delle Dogane si è riattivata per il recupero del credito erariale. In tale contesto è pervenuta dalla Global Starnet Ltd un’istanza di rateizzazione del debito erariale di venti rate annuali che Adm ha respinto non sussistendo le condizioni per il suo accoglimento ai sensi della normativa vigente”, ha concluso la Albano.

RED/Agipro

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