Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 06/07/2026 alle ore 12:05

Attualità e Politica

06/07/2026 | 11:22

Pubblicità gioco in Rai, Vaccari (PD): “Cancellazione divieto spot grave errore, presenteremo interrogazione al Governo”

facebook twitter pinterest
Pubblicità gioco in Rai Vaccari (PD): “Cancellazione divieto spot grave errore presenteremo interrogazione al Governo”

ROMA - «La scelta del Governo di eliminare dal nuovo Contratto di servizio Rai 2023-2028, presente nel precedente accordo, il riferimento esplicito all'impegno del servizio pubblico a garantire l'assenza di messaggi pubblicitari sul gioco è un grave errore politico e culturale». Lo dichiara in una nota il deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
«È vero che il divieto continua a essere previsto dalla normativa nazionale, a partire dall'articolo 9 del Decreto Dignità - spiega l'esponente dem -, ma proprio per questo non si comprende perché cancellare dal Contratto di servizio un principio che rafforzava la missione educativa e sociale della Rai». Secondo Vaccari, quel richiamo «rappresentava un'assunzione di responsabilità da parte del servizio pubblico nei confronti di milioni di cittadini, delle famiglie e dei tanti giovani esposti ai rischi della dipendenza dal gioco. La sua eliminazione, invece, manda un segnale sbagliato e indebolisce il profilo etico che la Rai dovrebbe continuare a rappresentare».
«Ancora più grave è che, durante l'esame parlamentare, tutti gli emendamenti che chiedevano di mantenere quella previsione sono stati respinti — incalza il deputato del Partito Democratico. Una scelta incomprensibile che contraddice l'impegno nella prevenzione della ludopatia e nella promozione della salute pubblica». Vaccari annuncia quindi un'iniziativa parlamentare: «Con un'interrogazione chiederemo al Governo di spiegare le ragioni di questa decisione e di ripristinare con urgenza, alla prima occasione utile, un principio che dovrebbe essere patrimonio condiviso di tutte le istituzioni. Il servizio pubblico non può limitarsi a rispettare la legge ma deve esserne il primo interprete, dando l'esempio sui valori della responsabilità sociale e della tutela delle persone più fragili», conclude.

EMT/Agipro

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password