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Ultimo aggiornamento il 05/08/2026 alle ore 12:24

Attualità e Politica

05/08/2026 | 11:55

Riforma calcio, Senato: in Commissione Cultura esame congiunto dei ddl Marcheschi (FdI), Paganella (Lega) e Pirondini (M5S)

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Riforma calcio Senato Commissione Cultura esame congiunto ddl Marcheschi Paganella Pirondini

ROMA – Nella seduta di ieri della Commissione Cultura al Senato è proseguito l’esame dei disegni di legge in tema di riforma del calcio: in particolare, su richiesta del presidente relatore Roberto Marti (Lega), vista l'affinità della materia l’esame del ddl Marcheschi (Fratelli d’Italia), recante “Disposizioni in materia di sistema calcistico italiano”, è stato congiunto a quello dei ddl Paganella (Lega, “Disposizioni per il rilancio del sistema sportivo italiano”) e Pirondini (Movimento 5 Stelle, “Disposizioni in materia di riforma del calcio italiano e delega al Governo per il riordino normativo di settore”), oltre a una petizione ad essi collegata e contenente “una serie organica di disposizioni finalizzate a garantire ‘un calcio giusto e popolare’ e volte a salvaguardarne il patrimonio sociale e culturale”.

Con riferimento al dll Paganella, Marti ricorda che l’articolo 7 prevede l’abrogazione “dell'articolo 9, comma 1, del decreto dignità e, contestualmente, demanda all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) l'adozione di una delibera che definisca i limiti orari e di contenuto della pubblicità delle scommesse sportive, nonché gli obblighi di inserimento di messaggi di gioco responsabile”. L’articolo 12 modifica la legge n. 401 del 1989, introducendo “specifiche fattispecie di condotte punibili” in materia di manipolazione di competizioni sportive e dispone sull’abuso di informazioni riservate in ambito sportivo. Inoltre, sul tema dell’esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, modifica “la forbice sanzionatoria prevista” e aggiunge un comma “inerente all'uso consapevole di strumenti di anonimizzazione della connessione”. Infine, l’articolo 13 interviene sul tema della responsabilità amministrativa e penale delle società e degli enti, sostituendo “l'articolo 25-quaterdecies in materia di frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa, violazione dei diritti di proprietà intellettuale sugli eventi sportivi e riciclaggio di proventi, ridefinendone il relativo quadro sanzionatorio”.

Passando al dll Pirondini, infine, Marti sottolinea che l’articolo 3 “introduce specifiche disposizioni volte a prevenire e contrastare l'aggiramento” del decreto dignità sul divieto di pubblicità in ambito sportivo. “Introduce, inoltre, un vincolo di destinazione per una quota dei ricavi derivanti dalle scommesse sportive, che devono essere destinati, fra l'altro, al finanziamento di progetti sociali ed educativi, allo sviluppo dei settori giovanili e del calcio femminile, nonché al contrasto alla ludopatia”, conclude Marti.

AB/Agipro

Foto Credits Paul Hermans CC BY-SA 3.0
 

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