Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 10/09/2026 alle ore 10:55

Attualità e Politica

10/09/2026 | 10:50

Riforma calcio, Senato: Commissione Cultura congiunge l’esame del ddl Boccia (Pd) ai ddl Marcheschi (FdI), Paganella (Lega) e Pirondini (M5S)

facebook twitter pinterest
Riforma calcio Senato: Commissione Cultura congiunge l’esame del ddl Boccia (Pd) ai ddl Marcheschi (FdI) Paganella (Lega) e Pirondini (M5S)

ROMA – Nella seduta di ieri, la Commissione Cultura del Senato ha deciso di congiungere l’esame del disegno di legge presentato da Francesco Boccia (Pd), contenente disposizioni per il rilancio del sistema calcio italiano, ai ddl Marcheschi (FdI), Paganella (Lega) e Pirondini (M5S), vista l’affinità della materia. Nell’esame congiunto rientra anche una petizione  contenente “una serie organica di disposizioni finalizzate a garantire ‘un calcio giusto e popolare’ e volte a salvaguardarne il patrimonio sociale e culturale”.

Nel dettaglio, la proposta di Boccia richiama un’interpretazione “autentica” del divieto di pubblicità di giochi e scommesse, nel senso che, in linea con quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, del decreto dignità, il divieto dovrebbe comprendere “ogni forma di comunicazione, diretta o indiretta, anche per il tramite di soggetti terzi quali testimonial, influencer, partner commerciali, siti di informazione, social media e ogni altra forma di promo-zione, sponsorizzazione o associazione di marca volta a promuovere giochi e scom¬messe a pagamento”. Inoltre, il testo propone un aumento del 50%, tanto nel valore minimo quanto nel valore massimo, delle sanzioni previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto dignità (attualmente pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, a 50mila euro). 

GLI ALTRI DDL DI RIFORMA ALL’ESAME DEL SENATO – Per quanto riguarda gli altri disegni di legge, il ddl Marcheschi prevede, tra le altre cose, di destinare alla Figc il 2% della raccolta delle scommesse sul calcio per sostenere il sistema e finanziare i vivai, con una quota del 30% da impiegare nel contrasto alla ludopatia.

Il ddl Paganella, tra i vari passaggi, prevede invece l’abrogazione del già citato articolo 9, comma 1, del decreto dignità, demandando all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) l'adozione di una delibera che definisca i limiti orari e di contenuto della pubblicità delle scommesse sportive, nonché gli obblighi di inserimento di messaggi di gioco responsabile. 

Infine, il ddl Pirondini introduce specifiche disposizioni volte a prevenire e contrastare l'aggiramento del decreto dignità sul divieto di pubblicità in ambito sportivo, precedendo, inoltre, l’introduzione di un vincolo di destinazione per una quota dei ricavi derivanti dalle scommesse sportive, che devono essere destinati, fra l'altro, al finanziamento di progetti sociali ed educativi, allo sviluppo dei settori giovanili e del calcio femminile, nonché al contrasto alla ludopatia.

AB/Agipro

Foto credits Fanny Schertzer CC BY-SA 3.0

 

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password