Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 04/08/2026 alle ore 10:10

Attualità e Politica

04/08/2026 | 09:44

Riordino Giochi, Agsi rilancia il confronto: una disciplina transitoria per le nuove aperture durante la proroga delle concessioni

facebook twitter pinterest
Riordino Giochi Agsi rilancia il confronto: una disciplina transitoria per le nuove aperture durante la proroga delle concessioni

ROMA - Una disciplina transitoria, valida per l’intero periodo di proroga delle concessioni e limitata esclusivamente alle nuove aperture dei punti vendita di gioco, per sbloccare il confronto tra Stato e Regioni sul riordino del gioco fisico. È questa la proposta elaborata dall’Associazione Gestori Scommesse Italia (Agsi), con l’obiettivo di avviare una fase sperimentale in grado di superare l’attuale frammentazione normativa.
L’ipotesi prevede l’adozione di un quadro di regole condivise tra Governo e Regioni, applicabile in modo uniforme su tutto il territorio nazionale per l’intera durata delle proroghe. Il fulcro della proposta è l’individuazione di un numero limitato di luoghi sensibili – chiese, scuole secondarie di secondo grado e distretti sanitari – dai quali mantenere una distanza minima di 250 metri per le sole nuove aperture.
A questo criterio si affiancherebbe una seconda misura, finalizzata a evitare un’eccessiva concentrazione dell’offerta: l’obbligo di mantenere una distanza minima di 150 metri dai punti vendita già esistenti. Secondo Agsi, una simile previsione contribuirebbe a limitare fenomeni di dumping commerciale e a preservare l’equilibrio della rete distributiva.
La disciplina avrebbe carattere esclusivamente sperimentale e riguarderebbe soltanto le nuove aperture, senza incidere sulle attività già autorizzate o sulle concessioni in essere. L’intento è individuare una sintesi tra le numerose normative regionali e comunali vigenti, spesso caratterizzate da criteri differenti che rendono difficile una disciplina uniforme del settore.
Per quanto riguarda gli orari di esercizio, il vicepresidente Agsi Antonio Guitto ritiene invece che la questione debba trovare spazio in un capitolo diverso del provvedimento di proroga, dedicato alla formazione degli operatori, alle garanzie per i consumatori, al gioco responsabile e alla tutela delle persone fragili e dei minori. In questo contesto, l’associazione propone di introdurre un regime orario uniforme a livello nazionale, accompagnato da un rafforzamento degli obblighi e delle responsabilità degli operatori.
L’obiettivo è creare le condizioni per riaprire il dialogo istituzionale senza mettere in discussione le competenze di Stato, Regioni ed enti locali in materia di tutela della salute pubblica. “Sarebbe una sorta di prova prematrimoniale tra Stato e Regioni”, osserva Guitto, spiegando che una fase sperimentale consentirebbe di verificare la sostenibilità di un modello condiviso prima del riordino definitivo del comparto.
La proposta prende le mosse dalla constatazione che già oggi molte nuove aperture sono fortemente condizionate dai regolamenti locali e dalle procedure autorizzative delle Questure. Definire regole comuni per le sole nuove installazioni rappresenterebbe, secondo Agsi, un primo passo concreto per ridurre l’incertezza normativa e riavviare il confronto tra le istituzioni.
Per l’associazione, una soluzione di questo tipo consentirebbe a tutte le parti coinvolte di raggiungere un equilibrio, senza vincitori né vinti, semplificando il quadro regolatorio in una fase inevitabilmente transitoria. Anche perché, conclude Guitto, nei prossimi tre o quattro anni la crescita del gioco online determinerà una progressiva riduzione della rete fisica, rendendo ancora più necessario accompagnare questa evoluzione con regole chiare, omogenee e condivise.

NT/Agipro

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password