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Ultimo aggiornamento il 05/08/2026 alle ore 17:50

Attualità e Politica

05/08/2026 | 17:04

Slot e riciclaggio, Bari: carcere confermato per 7 arrestati nell’operazione antimafia del 13 luglio

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ROMA – Il Tribunale del riesame di Bari ha rigettato i ricorsi delle difese e confermato il carcere per 7 dei 20 arrestati (tra carcere e domiciliari) lo scorso 13 luglio nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza che ha individuato a Bari un’organizzazione che consentiva la penetrazione di clan mafiosi nel tessuto economico locale attraverso il controllo di numerose sale giochi e Vlt, utilizzate per il riciclaggio di proventi illeciti dei clan Diomede e Mercante.

Lo riporta l’Ansa, ricordando che tre individui (tra cui un commercialista che collaborava col gruppo) sono accusati di associazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso finalizzata tra l'altro al riciclaggio di denaro attraverso il sistema dei giochi e delle scommesse sportive; carcere confermato anche per un altro individuo, proprietario (con i fratelli) di sale giochi ritenute coinvolte nelle attività illecite e accusato di concorso in riciclaggio aggravato dal metodo mafioso e peculato sul Preu, oltre ad altri tre uomini, accusati in relazione ad un'aggressione nei confronti di un co-detenuto nel carcere di Lecce che si vociferava stesse per collaborare con la giustizia.

Nel caso, a seguito dell’inchiesta sono state indagate 116 persone ed eseguite complessivamente 23 misure cautelari, delle quali 20 personali (12 in carcere, 8 ai domiciliari) e 3 interdittive. L'organizzazione avrebbe inoltre messo in atto una sorta di "compravendita" di ticket vincenti attraverso l'intestazione fittizia delle vincite a persone compiacenti piuttosto che ai reali vincitori interessati a non essere identificati, cessione di ticket vincenti a soggetti non giocatori che chiedevano di acquistarli mediante corresponsione di denaro contante e intestazione fittizia a soggetti appartenenti a vari clan locali di ticket vinti da parte di terzi giocatori che avevano preferito incassare il premio in denaro contante, in modo tale da poter utilizzare i ticket vincenti come titolo giustificativo di patrimoni illeciti.

AB/Agipro

Foto Credits Dickelbers CC BY-SA 4.

 

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