ROMA - La Commissione per la Scienza e la Tecnologia del Senato del Brasile ha approvato un progetto di legge che introduce restrizioni sulla pubblicità del gioco e sulle sponsorizzazioni delle scommesse. Il testo deve ora passare all'esame dell'aula parlamentare. Il provvedimento vieta qualsiasi comunicazione di marketing, diretta o indiretta, relativa alle scommesse su radio e televisione, giornali, riviste, media esterni, servizi di streaming, podcast, social network, piattaforme video, app, siti web, blog, forum, motori di ricerca e altri ambienti internet. Le restrizioni si estendono anche alla messaggistica istantanea, agli SMS, alle e-mail, alle notifiche, alla pubblicità mirata e alla profilazione basata sul comportamento dell'utente.
Come spiega Igb, sarebbero inoltre proibiti bonus, crediti promozionali, scommesse gratuite, cashback, giri gratuiti, premi e programmi fedeltà utilizzati per incentivare l'iscrizione, la fidelizzazione dei clienti. Non sarebbe consentita nemmeno la diffusione di messaggi che presentino le scommesse come un'attività priva di rischi, una fonte di reddito, una soluzione finanziaria, un profitto sicuro, un metodo garantito o un modo per recuperare le perdite. Il divieto di sponsorizzazione riguarderebbe squadre sportive, federazioni, leghe, competizioni, trasmissioni sportive, eventi culturali, spettacoli, progetti educativi e sociali, enti filantropici, organizzazioni della società civile, partiti politici, candidati e campagne elettorali, nonché influencer , atleti, artisti e celebrità.
Le uniche pubblicità del gioco permesse resterebbero le comunicazioni istituzionali degli operatori autorizzati attraverso i propri siti e piattaforme, ma senza utilizzare inviti a scommettere o promettere bonus e incentivi.
Foto credits: L.C. Nøttaasen CC BY 2.0
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