ROMA – Gli apparecchi resteranno i maggiori contribuenti al bilancio dello Stato nel settore giochi anche nei prossimi anni. L’aumento delle tasse sulle Videolotteries porterà un incremento del gettito pari a 174 milioni di euro, secondo quanto riporta la Relazione tecnica che Agipronews ha potuto visionare. Le slot – in declino da anni – potranno generare entrate aggiuntive per 160 milioni di euro, a patto che si intervenga rapidamente sulle macchine, con la possibilità di ridurre l’aliquota fino a cinque punti percentuali. La misura sarà “graduale”, in considerazione dei tempi tecnici occorrenti agli operatori del settore “per produrre, certificare e mettere in esercizio nuovi apparecchi con pay-out al 70 per cento o superiore, e dagli effetti positivi sulla raccolta (stimati in +30 per cento della loro raccolta a legislazione vigente) che si determineranno a seguito sia dell’incremento di almeno 5 punti percentuali del pay-out riconosciuto ai giocatori, sia dell’incremento dei tetti alla giocata e alla vincita, con un’inversione di tendenza della raccolta Awp rispetto al deciso calo registrato nelle ultime annualità”. Gli effetti positivi per la finanza pubblica dagli interventi sugli apparecchi saranno pari a 334 milioni di euro nel 2027, 365 nel 2028 e 456 dal 2029.

Sale Lan – Non sono disponibili – spiega il testo del Governo – dati certi sulla diffusione nel territorio delle sale Lan (Local Area Network, le sale in cui si gioca agli esports) e quindi si ipotizza, in via prudenziale, l’attuale esistenza di circa 200 sale e di 4.000 apparecchi/postazioni, con una media di 20 apparecchi o postazioni di gioco installati per ciascuna sala (200x20). “Con l’attuale regime transitorio l’imposta sugli intrattenimenti non era applicabile data l’assenza di una specifica disciplina con carattere di tassatività e determinatezza, pertanto, la norma colmando il vuoto normativo sopra esposto, produce maggiori entrate per l’erario a titolo di imposta sugli intrattenimenti (Isi) e contributo biennale stimate, per il primo anno di applicazione della disciplina introdotta dal presente articolo (2027), in circa 6 milioni di euro. Ai fini della stima degli effetti finanziari riferiti alle annualità successive, trattandosi di una tipologia di gioco particolarmente attrattiva, si può ipotizzare, a regime, la presenza di circa 2.300 sale Lan (una per ogni Comune con più di 5.000 abitanti) e di circa 46.000 apparecchi postazioni (2.300x20), con maggiori entrate annue a titolo di Isi, a partire dal 2028, di circa 55,2 milioni di euro (8 per cento x (46.000x15.000) e 10,8 milioni di contributo biennale".

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