ROMA - Proroghe fino al 2029 per il settore dei giochi. Il costo dell’estensione delle licenze per scommesse e apparecchi sale però del 50%. Per tutte le sale Bingo sarà calcolato un onere in base al fatturato, mentre il concessionario delle Lotterie Istantanee sarà tenuto a versare 188 milioni di euro nel 2027.

Concessioni scommesse – Prendendo a riferimento la rete attualmente posseduta dai concessionari per la raccolta delle scommesse su rete fisica - composta di 5.693 diritti aventi attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco, compresi i punti di raccolta regolarizzati, e di 4.180 diritti aventi come attività accessoria la commercializzazione dei prodotti di gioco - e applicando, prudenzialmente, una percentuale di riduzione del 2 per cento dei diritti oggetto di proroga, il gettito totale derivante dalla proroga ammonterebbe a circa 343,5 milioni di euro (circa 114,5 milioni di euro per singola annualità). Le agenzie pagheranno un canone pari a 14.250 euro all’anno, i corner 8550 euro.

Concessioni apparecchi - Al comma 3 dell’articolo 26, spiega la Relazione, viene disciplinata la proroga per i concessionari per la realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, prevedendo l’obbligo del versamento di un corrispettivo, da versarsi in 9 rate, tre per ciascuna annualità, rapportato all’importo previsto per i diritti all’installazione rilasciati per gli apparecchi Vlt e a quello previsto per i nulla osta di esercizio per gli apparecchi Awp posseduti da ciascun concessionario alla data del 30 novembre 2026. Più specificamente, il corrispettivo è determinato, per l’intera durata della proroga, nella misura di 150 euro per ciascun nulla osta per le slot e di 7.500 euro per ciascun diritto Vlt. Per gli apparecchi Awp, “ipotizzando la sussistenza di 243.000 nulla osta di esercizio rilasciati al 30 novembre 2026 e considerando il corrispettivo unitario di 150 euro, alla luce della maggiorazione del 50 per cento, si stimano effetti pari a circa 36,45 milioni di euro (243.000x150) da suddividere nei 3 anni di proroga con versamento, in ciascun anno, in tre rate (il 15 marzo, il 15 luglio e il 1° ottobre) di importo pari a circa 4,05 milioni di euro”, per un totale di 12 milioni di euro. Per le Vlt, ipotizzando la sussistenza di 61.737 diritti rilasciati al 30 novembre 2026, e considerato il corrispettivo di 7.500 euro fissato per la proroga triennale (2027-2029) di ciascun diritto, si stima un’entrata complessiva pari a circa 463,03 milioni di euro (61.737x7.500), da ripartire nei tre anni di proroga e da versare, per ciascun anno, in 3 rate (il 15 marzo, il 15 luglio e il 1° ottobre). Totale: 154 milioni all’anno.

Concessioni Bingo - Dall’applicazione dei canoni differenziati in base al fatturato, si stimano, alla luce dell’ultimo fatturato disponibile (riferito all’annualità 2025), entrate annue derivanti dalle proroghe delle concessioni Bingo per il triennio 2027-2029 pari a 21,5 milioni di euro all’anno.

Concessione Lotterie Istantanee – La Relazione tecnica prevede che, a fronte della proroga della concessione, dal 30 settembre 2028 al 31 dicembre 2029, il concessionario versi all’entrata del bilancio dello Stato gli oneri concessori, in misura pari a 188 milioni di euro, importo derivante dalla rivalutazione su base annua di quanto a suo tempo corrisposto dal concessionario (800 milioni di euro per un novennio). Il concessionario dovrà versare la somma in due rate di pari importo, con scadenza rispettivamente entro il 31 marzo e il 30 settembre 2027.

Foto credits: FolsomNatural, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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