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Ultimo aggiornamento il 05/05/2026 alle ore 10:30

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04/05/2026 | 17:30

Nuova Zelanda, il disegno di legge per regolamentare il gioco online supera la lettura finale

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Nuova Zelanda il disegno di legge per regolamentare il gioco online supera la lettura finale

ROMA – Il disegno di legge per regolamentare il gioco online in Nuova Zelanda ha superato la lettura finale e ora attende il Royal Assent, previsto per il 1° maggio. Lo riporta Sbc News, sottolineando che l’attuale normativa, approvata nel 2003, è stata oggetto di numerosi dibattiti, riguardanti una lacuna normativa che ha creato una zona grigia consentendo ai giocatori locali di giocare online con operatori offshore.

Il nuovo quadro pone le basi per il lancio di un mercato che includerà un totale di quindici licenze per il gioco online, operative in un ambiente competitivo simile a quello osservato in altre importanti giurisdizioni del gioco regolamentato a livello globale. Tra le varie disposizioni presenti nell’atto ci sono anche l'introduzione di meccanismi di tutela dei giocatori, fasce fiscali per i licenziatari e conseguenze legali per le violazioni, come sanzioni finanziarie fino a 5 milioni di dollari neozelandesi, pari a circa 2,5 milioni di euro, per infrazioni gravi o ripetute. Inoltre, il disegno di legge include disposizioni obbligatorie per finanziare progetti comunitari in tutta la Nuova Zelanda con una quota dei ricavi generati dai fornitori autorizzati di gioco online.

La ministra degli Affari interni Brooke van Velden ha dichiarato: "Il disegno di legge sostiene l'accordo di coalizione chiudendo la lacuna fiscale sul gioco e imponendo agli operatori di casinò online autorizzati di pagare le tasse, proprio come qualsiasi altra azienda che opera in Nuova Zelanda. Gli operatori autorizzati saranno tenuti a escludere i giocatori problematici e a rispettare severi requisiti di prevenzione del danno e tutela dei consumatori", ha concluso van Velden. Il calendario attuale prevede che l’1 dicembre si apra la finestra per la presentazione delle domande di licenza, con i quindici candidati selezionati che dovrebbero avviare le attività l’1 luglio 2027.

AB/Agipro

Foto credits Flickr  Japanexperterna.se  CC BY-SA 2.

 

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