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Ultimo aggiornamento il 23/10/2020 alle ore 10:29

Ippica & equitazione

12/10/2020 | 08:30

Ippica, all’Ippodromo Snai La Maura trotto montato nel segno di Zodiac Roc

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Ippica Ippodromo Snai La Maura trotto

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura di Milano venerdì pomeriggio che ha visto il ritorno del trotto montato, specialità cara ai “cugini” d’oltralpe ma che anche in Italia sta trovando sempre più attenzioni da parte di appassionati e addetti ai lavori. Nel Premio Etoile de Bruyere abbiamo assistito all’assolo di Zodiac Roc con in sella Antonio Monteriso, uno dei migliori interpreti di questa disciplina: il portacolori della scuderia Sant’Eusebio ha girato velocissimo installandosi al comando, ha subito preso chiaro vantaggio e non si è mai fatto avvicinare dai rivali, tagliando il traguardo a media di 1.15.7. Bella vittoria, la seconda della carriera al montato a conferma di una bella propensione alla sella. Zurro Zl ha provato vanamente ad avvicinare il battistrada ma si è dovuto adeguare al secondo posto, salvandosi dal gran recupero dell’atteso Adonis Cg, finito a bomba in retta. Nel Premio Mind Wise As c’era attesa per vedere all’opera Caesar Jet, debuttante presentato da Alex Gocciadoro dopo qualifica squillante in 1.15.7. La prima uscita di questo interessante puledro è stata molto “easy”: il figlio di Maharajah è andato in testa, non è mai stato impensierito transitando il km in 1.18, ma l’accelerazione ai 400 finali con cui ha staccato i rivali ha lasciato intravedere un ottimo potenziale, da confermare in contesti più impegnativi. Media finale di 1.16.3 per il vincitore ma soprattutto 400 conclusivi in 28.8, notevoli per una prima uscita. Capitan Spritz h seguito il vincitore sinché ha potuto, poi ha difeso il piazzamento: terza Cameliast. Prestazione superlativa di Zoe Ferm nel Premio Garden Variety, l’invito sui 1650 metri per cavalli anziani: con il suo preparatore Santo Mollo in sediolo, la portacolori di Aleardo Dall’Oglio ha lottato al via con Zarina Bi lasciando strada solo dopo mezzo giro violentissimo alla rossoverde, la quale ha completato i primi 600 metri in 40 e piroli e pur provando a rifiatare è arrivata al km in 1.11.6. La corsa a quel punto sembrava servita su un piatto d’argento a Zilath Jet, rimasto fuori dal parziale iniziale: l’allievo di Cesare Ferranti si è avvicinato alle prime posizioni e ha mosso all’esterno, ma Zoe Ferm lo ha anticipato, ha affiancato Zarina Bi per sbarazzarsene in retta e si è staccata dai rivali per imporsi a media di 1.11.7 demolendo il precedente primato. Secondo Zilath Jet, non troppo incisivo considerato lo schema favorevole, mentre Samima Ferro l’ha spuntata per il terzo posto sulla stanca Zarina Bi. Ritorno alla vittoria per Pasquale Carlone nel Premio In Wise As, la reclamare con partenza tra i nastri per cavalli di 4 anni, naturalmente con i gentleman proprietari in sediolo: dopo avere ripreso confidenza con le redini lunghe solo recentemente ad Albenga dopo un’assenza dalle piste di oltre sei anni, Carlone ha fatto centro guidando Az Zahr in un ben calibrato percorso di testa: l’allieva di Giovanni Fulici ha conquistato il comando, si è potuta permettere un km in 1.17.1 e nel finale, pur senza staccare, ha controllato gli attacchi dei rivali a media di 1.17.2. Antella Cla progredendo per varchi è emersa al secondo posto su Alcoy dei Greppi, penalizzato da una breve incertezza nella fase iniziale e da qualche intoppo sulla curva finale. Quarta a contatto ha concluso Antilla Pit che però è stata distanziata totalmente dall’ordine di arrivo per aver danneggiato al termine dell’ultima curva Ariel di Poggio.

Dopo Zodiac Roc al montato, la scuderia Sant’Eusebio e Fausto Barelli hanno colpito il bersaglio con Zagor Roc nel Premio Own Wise As, la reclamare sui 2250 metri per cavalli anziani: netta la superiorità del figlio di Filipp Roc, che è sfilato dopo 400 metri su Zeus Ek, ha completato il primo km in 1.16.4 e nel finale, con disarmante facilità, ha staccato il rivale controllando a media di 1.14.4 il tentativo dell’ottima Viola, emersa al secondo posto. L’altra prova gentleman del pomeriggio milanese, il Premo Frenella per anziani di cat. G, è stata dominata da cima a fondo da Vinsanto: finalmente in sintonia con la sua proprietaria Carlotta D’Agostino, il cavallo di Matteo Restelli guidava sicuro e a media di 1.14.2 controllava il tentativo finale di Zarina York che ne aveva seguito le mosse sin dal via. Terzo Zingaro Ross, mentre Il controfavorito Tiziano provava a risalire all’esterno ma esauriva lo spunto sull’ultima curva. Il bis lo firmavano anche Santo Mollo e Alex Gocciadoro nelle ultime due prove del convegno. Il driver di origini calabre si imponeva con Brigliadoro nel Premio Uet Wise As, la reclamare sui 1650 metri per cavalli di 3 anni: la figlia di Ismos Fp seguiva il battistrada Bacco Bacho, spostava al km, si sbarazzava del rivale in retta e andava a imporsi al nuovo limite di 1.14.7 controllando il tentativo di Bentley Ferm, con il debuttante Broni del Sauro buon terzo e Bacco Bacho’ in calo netto. Alessandro Gocciadoro, dopo avere aperto il convegno, ha messo il suo sigillo sulla prova conclusiva, il Premio Swan Wise As, la prova per sole femmine di 4 anni sui 1650 metri. Merito di Afrodite Grif, che dopo una serie di prestazioni poco fortunate ritrovava la via della vittoria e lo faceva da cavalla nettamente superiore, risalendo gradualmente all’esterno per avvicinare la battistrada Anguria Jet e liquidarla in retta, svettando a media di 1.13.7. Alle piazze finivano bene in retta Australia Ferm e Andrea Spritz a battere la stanca Anguria Jet
RED/Agipro

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