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Ippica & equitazione

25/04/2023 | 09:20

Ippica, all’Ippodromo Snai San Siro mercoledì con la Coppa della SIRE. Nel programma anche l'eliminatoria del circuito San Siro Sprint a partire dalle ore 14.30

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Ippica Ippodromo Snai San Siro Coppa SIRE

ROMA - Lasciata alle spalle la bella domenica con il Premio Emanuele Filiberto e il Premio Certosa con oltre 2000 spettatori, all’Ippodromo Snai San Siro si torna a correre con l’appuntamento infrasettimanale di mercoledì 26 per l’8^ giornata stagionale di galoppo. Il programma, che prevede sette prove a partire dalle ore 14:30 (cancelli aperti dalle 12:30 – ingresso a pagamento), prevede la Coppa della SIRE per i gentlemen, e l’Eliminatoria del Circuito San Siro Sprint, mentre le altre cinque prove omaggiano i vincitori delle edizioni precedenti del Premio Ambrosiano, quest’ultimo in programma sabato 29 sempre sulla pista di San Siro. Ma andiamo nello specifico con le corse in ordine cronologico. Apertura di riunione con il Premio Cima de Pluie, in ricordo della vincitrice del 2011 del Premio Ambrosiano per un handicap per cavalli femmina di 3 anni di buona categoria sui 1.800 metri di pista media. Campo ristretto e forma generale non propriamente la più solida del mondo, con una lieve preferenza orientata verso Tartana, magari non brillantissima nella sua ultima apparizione, ma con possibilità molto ovvie se valutata sulle precedenti prestazioni, e il tutto senza considerare il momento ottimo del training. Cima Blanche si può considerare come l’alternativa più solida considerando la regolarità del suo rendimento, ma pure Temeraria sarà una brutta cliente nonostante la distanza un filo corta. Rimangono in pista i cavalli di 3 anni impegnati in un handicap sul doppio chilometro di discreto livello in ricordo di Selmis, un cavallo di qualità che vinse nel 2009 l’Ambrosiano. In realtà il campo pare leggermente al di sotto della media della categoria, con Truly Believe che rappresenta un’eccezione avendo colpito in un contesto analogo e su questa distanza, potendo così sfruttare questa occasione ghiotta per riscattare la sua uscita non altrettanto buona. Kensington Square arriva invece da una vittoria a livello inferiore che lo segnala in crescita e che pertanto potrebbe anche replicare, mentre Montreal e Starting Over possono putare ad un posto al sole. Tutta da vedere la terza corsa, valida come Coppa della SIRE, tradizionale condizionata sui 1.800 metri di pista grande per le amazzoni e i cavalieri. Campo di ottima qualità, dove Attimo Fuggente è ancora quello da battere per tutti in virtù non solo del suo curriculum passato, ma anche di quello presente, che parla da solo. Non se la porta da casa però, perché No Waltz e Crystal Drake sono elementi di categoria altrettanto valida e pure Ancora Drago si è appena rivisto sui suoi motivi migliori. Curaro Light si è comportata molto bene nel suo esordio italiano e può trovare il suo spazio, mentre per i rientranti di lusso Brasilian Man e soprattutto Chelsea Garden bisognerà attendere i responsi del mercato.

La prova dedicata a Pressing alla quarta, cavallo che ha vinto nel 2007 quanto l’Ambrosiano è diventato per la prima volta corsa di Gruppo III. In pista qualità molto elevata di questo handicap per cavalli anziani sul miglio e mezzo di pista grande. Non si scherza niente in questa compagnia, come ben si evince guardando i due top weight Midnight Season, atteso in progresso dopo il rodaggio, e Northsea Star, vecchio leone ancora splendidamente sulla breccia, con una nomination per forza di cose sottile che si assegna a Paperone, che ha fallito la hat-trick nel Locatelli, correndo però ancora molto bene e suggerendo di poter reggere questi chili. Hard Worker alza il tiro dopo che ne ha già vinte due, e pure Milanolight è appena tornato a vincere, e ancor più stuzzicante di questi può essere Moorland Spirit, ricomparsa benissimo e tanto più pericolosa quanto più lasciata libera di graduare in avanti. Dal fondo alla velocità, ma non cambia la categoria, che rimane ottima per questo handicap sui 1.200 metri per i cavalli anziani con il Premio dedicato ad Orpello, che vinse l’Ambrosiano per due edizioni di fila (2013 e 2014). Tra i partenti di questa prova troviamo Lyricus che ha corso bene nell’Apertura su distanza lunga dopo un certo seguito e sarà in logica primissima linea, ma proprio in quella occasione si è espresso in maniera altrettanto valida Sopran Marte, anche lui più a suo agio con un furlong in meno e da attendersi in progresso dopo il rodaggio. Shemoon, Mister B, Danny Ocean si rispettano tutti, ma ingolosiscono parecchio anche Mina Maccari, più a suo in pista dritta piuttosto che con la curva, e Blu Air Tucker, che ha molto impressionato nella sua vittoriosa versione da velocista e prova subito ad alzare il tiro. Si resta sui 1.200 metri e tornano di scena i 3 anni per l’Eliminatoria del San Siro Sprint. Carta alla mano non si scappa da Lucan Lisa, molto regolare ed affidabile e di gran lunga quella dalla forma più solida da mettere sul piatto. Zantilon ha pari riferimenti, ma le ultime apparizioni sono parse un filo meno brillanti, mentre bisognerà fare attenzione a Wiccan, una importata ex inglese che debutta in handicap tornando su una distanza più congeniale e dopo aver fatto vedere qualcosa. Amatrice finora è parsa un po’ carente di incisività, ma sta correndo bene, e lo stesso dicasi di Pari E Dispari, che però manca totalmente di riferimenti sulla velocità. Il mercoledì con il galoppo all’Ippodromo Snai San Siro si chiude con il Quintè e la denominazione del premio in onore di Jakkalberry, campione più recente dell’Ambrosiano, un handicap per cavalli anziani sul doppio chilometro di pista media. Non si fa fatica a trovare delle candidature solide qui, tra le quali certamente quella di Val Badia, appena tornata su un ottimo standard dopo il terzo posto ottenuto contro avversarie molto forti. Happy Horse e Swooping Eagle sono finiti seconda e terzo in una prova analoga di tre settimane fa, con l’allungamento di un furlong che farà molto piacere all’ultimo citato, ma pure Global Myth si presenta al via particolarmente agguerrito, mentre un ipotetico Quintè può essere completato da Glen Fall, un’altra con forma ampiamente certificata. Il prossimo appuntamento con le corse coincide anche con l’ultima del mese di aprile: sabato 29 con il Premio Ambrosiano, corsa di Gruppo III.

RED/Agipro

 

Foto: Dena - Snaitech

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