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Ippica & equitazione

04/11/2022 | 15:33

Ippica, domenica all’Ippodromo Snai San Siro di Milano con una nuova giornata di corse a meno sette giorni dal Federico Tesio

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Ippica Ippodromo Snai San Siro Federico Tesio

ROMA - Il fine settimana all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dopo la
riunione di corse di sabato, si chiude domenica 6 novembre con una giornata ‘ordinaria’ di corse valida
come 60^ giornata stagionale. In pista dalle ore 13:25 (apertura cancelli piazzale dello Sport 16 dalle ore
12:30 – ingresso a pagamento) con sei prove tra le quali appare interessante seguire la 3^, il Premio
Trebiolo. Ma andiamo nel dettaglio. Ad una settimana esatta dall’atteso Premio Federico Tesio e del Premio
del Piazzale in memoria di Enrico Camici, l’impianto milanese offre l’opportunità agli appassionati ed alle
famiglie di trascorrere delle ore liete immersi nella natura del comprensorio ippico di San Siro. Per i
bambini, in particolare, sono a disposizione diverse attività ludiche e di intrattenimento grazie alla vasta
Area Kids recintata dentro alla quale lo staff di animatori è pronto ad organizzare giochi di gruppo,
laboratori e spettacoli. Ma torniamo alle corse, di seguito in ordine di programma.
Apertura di riunione con i cavalli di 3 anni per il Premio Sobretta, un handicap per i fondisti sul miglio e
mezzo allungato di pista media. Prova aperta ed intrigante, con una leggerissima preferenza per Charlie
Max, che affronta l’impegno in un momento di forma solida e che non ha motivi per non esprimersi ancora
bene. Baballi ha appena vinto la sua maiden e può debuttare al meglio con i nuovi colori essendo il primo
dei rivali, e se Zain Master è reduce da una prestazione in ripresa, Dubai ray e Shurut si sono proposti con
un discreto finale nelle loro ultime uscite e possono contare. Sopran Pechino è fuori forma ma abbassa il
tiro.
Si accorcia sul miglio di pista media il Premio Cusano Milanino, reclamare per i 3 anni ed oltre. Pronostico
alla vigilia blindatissimo dal declassato Amyntas, nettamente il migliore in campo, con condizione sempre
consistente e anche con il discarico. Il giovane Zirol non ha dato seguito al buon secondo posto della sua
penultima apparizione, ma abbassa il tiro anche lui e può anche provarci, mentre Insomma può sfruttare il
buon momento per centrare un altro piazzamento nella categoria. Da seguire invece la prova di Enger, che si
ripresenta da fine maggio, scendendo di parecchio di categoria, ma con condizione ovviamente dubbiosa.
Ed ecco il Premio Trobiolo, in cui tornano in azione i cavalli di 3 anni, con un altro handicap di buona
categoria, ma per i velocisti sui 1.200 metri. Il sestetto al via è di fatto, diviso in due, con i primi tre della
perizia che sono un gradino sopra gli altri tre, e con una scelta sottilissima che premia Shemoon, ultra
comprovata anche in contesti più duri di questo. Beautiful Cindy arriva da una vittoria per dispersione, sia
pur in una corsa non eccezionale, mentre After Effect sta correndo con apprezzabilissima continuità e sarà il
classico oste con cui si dovranno per forza di cose fare i conti. Queen’s Kitten è la più insidiosa del secondo
terzetto.
Campo insolitamente ristretto nel Premio Bollate, un handicap di discreta categoria per i 3 anni ed oltre sul
miglio di pista media. Non inganni però questo dato, perché sbaglia chi pensa che la scelta sia agevole, con
Havana Billy che può essere il miglior rapporto qualità-prezzo, essendo ben messo e supportato da una
buona forma. I recenti vincitori Gagliardo e Lucifero hanno la possibilità di reggere la penalità al peso per
concedere il pronto bis, e sullo stesso piano si colloca Blu Air Tucker, la cui ultima non fa testo e solitamente
sempre combattivo. Sorry Too Late e Chic paiono meno quotati, ma avrebbero i mezzi per trovare spazio.
Tocca ai puledri di 2 anni per il Premio Aukland, che hanno a disposizione una vendere per quelli veloci sui
1.100 metri. Silando e Dolce Claudia, citati in ordine di preferenza, non devono dimostrare niente a nessuno
e saranno in una logica prima linea, ma ancor più di loro intriga Finisterra, che scende notevolmente di
categoria dopo aver provato due volte la listed, ma dopo una piazza d’onore ottima che qui basterebbe ed
avanzerebbe per vincere. Le inedite Thuya e Keep Queen vanno monitorata sul mercato in caso di
movimenti favorevoli, mentre Universo Hope ha corso in progresso alla seconda uscita.
La domenica di corse all’Ippodromo Snai San Siro si conclude con il Premio Arese, un handicap di discreta
categoria sul doppio chilometro di pista media aperto a tutti. Anche qui la nomination è sottile e si può
assegnare a Mystic Knight, reduce da una sconfitta a dir poco beffarda, ma molto spesso competitivo in
situazioni simili e con il terreno allentato a suo favore. Secret Mountain proprio non riesce a vincere, ma
corre sempre bene, mentre Papaveri Rossi affronta ora un compito più agevole rispetto agli ultimi. Vajant ha
appena vinto e si rispetta, e se Sheratan ricompare da un’estate positiva, Goldfinger è altrettanto in corsa
vista la forma attuale.

RED/Agipro

Foto: Dena - Snaitech

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