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Ippica & equitazione

18/09/2023 | 10:20

Ippica, all’Ippodromo Snai San Siro ‘prima’ di autunno con oltre duemila spettatori. In pista il Premio Bessero lo vince Evina, il Fassati è della ‘francese’ Palerma e il Cancelli va a I Know Why

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ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro di Milano, prima giornata di galoppo per la sessione autunno-inverno con molto pubblico appassionato e tante famiglie con bambini che hanno potuto godere delle diverse attività d’intrattenimento destinate ai piccoli visitatori. In pista, per la 29^ stagionale, hanno brillato le ultime tre corse del programma rispetto alle otto totali: il Premio Pietro Bessero, il Premio Ippolito Fossati-Trofeo Goffs Irlanda, e a chiudere il Premio Cancelli. Vediamo com’è andata in ordine di scesa in pista.

La prima listed del giorno è stata il Bessero, appuntamento per le femmine di 3 anni ed oltre sul miglio. Inesorabile il verdetto, con le invaders che per poco non occupavano tutti i gradini del podio, grazie a Hey Honey, che manteneva con grande grinta il terzo posto dopo aver provato a partire in contropiede, salvandosi dai finali di White Lips e soprattutto di Spanish. Queste quelle dietro, mentre quella davanti a tutti era Evina, che finiva meglio di tutte filtrando per vie interne e risolvendo la contesa staccandosi in fondo. Evina che quest’anno aveva fallito a livelli molto elevati in Germania, ma sempre sul doppio chilometro, e non a caso probabilmente, si è rivista al meglio tornando su questa distanza. Seconda invece chiudeva Eliana, anche lei autrice di una ficcante progressione, mentre sia Estrosa, sia Swipe Up non riuscivano mai a rendersi protagoniste.

L’altra listed del pomeriggio milanese è stata il Fassati supportato dal Trofeo Goffs Irlanda, canonico appuntamento per i 3 anni sul miglio, ma la musica non cambiava, con la francese Palerma che metteva tutti in fila dopo aver trovato comodamente spazio e dopo aver messo in scena uno scatto semplicemente imparabile. Un ritrovato Amablile facevo suo il secondo posto, riproponendosi appunto sul suo migliore standard, mentre Vasda, francese di training ma con i colori romani della San Paolo Agri Studa, si manteneva in quota per il terzo tenendo su Mangiafuoco, finito bene dalle retrovie.

In chiusura tutto da gustare anche il Premio Cancelli, Handicap Principale di tipo A per i velocisti di 3 anni ed oltre, dove il top weight I Know Why faceva valere i diritti del più forte tirando fuori una rasoiata micidiale che metteva fuori gioco il coraggioso Gauss, mentre Beautiful Cindy teneva a bada Momento Giusto per il terzo.

Altrettanto ottimo il programma che ha visto protagonisti i 2 anni, con tre prove Condizionate di preparazione per la grande giornata del 1° ottobre. Nel Premio Ferruccio Gorni, la Condizionata per i maschi sui 1.500 metri, abbiamo assistito ad un altro duello tra Burrobirra e Master, come già visto in estate, ma con quest’ultimo che primeggiava, risolvendo con cattiveria agonistica solo negli ultimi 100. Fly By Fly finiva terzo non troppo lontano, confermando la sua inesperienza e trovando la pedalata giusta quando era ormai troppo tardi.

Nella prova gemella per le femmine, valida come Premio Goffs Irlanda, ci vedeva lungo la punta che seguiva con fiducia Rebel Music, che in effetti andava a colpire costruendo sul terzo posto del Criterium Varesino e risolvendo la questione con una bella galoppata sul passo. Il secondo posto a sorpresa lo coglieva The Last Rebel, autrice di un bel recupero dalle retrovie, mentre Beauty Of Tuscany calava in fondo dopo aver provato l’attacco alla successiva vincitrice. Al terzo invece chiudeva Confort Zone, mai particolarmente fluida, ma capace di proporre un’accelerazione finale producente.

La prova riservata ai velocisti è stata intitolata ad Ancilla Ferrario, storica bookmaker degli ippodromi del Nord, che vedeva il classico match della vigilia, tra Amorevole e Portomatto, che in effetti confermavano in pieno le premesse giungendo nell’ordine, ma con la vincitrice Amorevole che dava sempre la chiara sensazione di poter fare sua corsa, come in effetti poi sarebbe stato. Poco altro da dire, questa solida prestazione dopo il secondo posto del Primi Passi va ben sperare e adesso vediamo se proverà ad allungare la distanza. 

I 2 anni avevano a disposizione anche due maiden sui 1.500 metri divise per sesso ed entrambe molto attese: in quella per i maschi, in avvio di programma e per il Premio 135^ Stagione d’Autunno, è stato Kadegliano a chiudere i conti con una certa autorità, confermando le linee e le promesse estive, ma denotando un apprezzabile miglioramento sul tracciato più selettivo. L’outsider Henry Of Stars rimaneva bene in quota per la seconda moneta, mentre Billy Jango finiva forte come suo solito per il terzo e quando potrà correre su distanze superiori, sarà un grande bonus.

Altrettanto convincente la vittoria di Zarina nella divisione al femminile per il Premio Teatro del Cavallo, che respingeva in maniera netta l’attacco provato da Nunu; una Zarina che si manteneva perfettamente in linea con le promesse del debutto e che ha delle potenzialità senza dubbio interessanti. Nunu dal canto suo sta cominciando a mostrare i suoi veri colori, mentre al terzo concludeva Sujaya, che pagava dazio al debutto ma che è un’altra che va tenuta d’occhio.

Prossimo appuntamento mercoledì 20 con la 30^ giornata stagionale di galoppo sempre all’Ippodromo Snai San Siro di piazzale dello Sport 16. 

RED/Agipro

Foto Dena - Snaitech

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