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Ippica & equitazione

22/09/2023 | 15:20

Ippica: all’Ippodromo Snai San Siro domenica di sole su Milano, ma in pista c’è attesa per Tempesti

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Ippica Ippodromo Snai San Siro domenica sole Milano pista Tempesti

ROMA - Il meteo su Milano, per la giornata di domenica 24 settembre, dice soleggiato con temperature gradevoli e non troppo calde. Quindi il clima ideale per assistere alla 31^ giornata stagionale di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di piazzale dello Sport 16 a Milano dalle ore 14:50 ed alle attività d’intrattenimento dalle ore 15. Clima sicuramente diverso in pista dato che c’è Tempesti, attesissimo partente, insieme ad altri quattro cavalli, nel Premio Riccardo Zanocchio, prova intitolata all’indimenticato presidente dell’Amac (Associazione allevatori cavalli purosangue) ed ex proprietario ed allevatore di purosangue. Ma la giornata milanese non si focalizza solo su questa corsa e sulle altre cinque in programma, ma anche sulle diverse attività d’intrattenimento per il pubblico e, in particolar modo, per le famiglie e i bambini con il Battesimo della sella sul pony del Centro Ippico Lombardo, in cui i piccoli visitatori, dai 3 ai 13 anni, possono vivere l’ebbrezza della prima monta in piena sicurezza, con caschetto e giubbottino, accompagnati dall’istruttore del CIL; oppure l’Area Kids in cui l’animazione propone giochi di gruppo, laboratori creativi, intrattenimento musicale con la baby-dance e molto altro. Per i più grandi, invece, la possibilità di godersi le corse a bordo pista mentre si sorseggia un aperitivo, oppure deliziarsi il palato con il food-truck Caviar on the Road con tartare e caviale al cucchiaio accompagnato da bollicine, champagne oppure vodka.

Una domenica, insomma, da vivere in ippodromo per tanti motivi con lo spettacolo delle corse che partono dalle ore 14:50 (cancelli aperti dalle ore 12 – ingresso a pagamento con 5 euro intero e 7,50 euro famiglia, mentre gratuito per i minorenni e portatori di handicap certificati con un solo accompagnatore). Si parte in maniera ‘tranquilla’ con il Premio My Top, una prova maiden per i cavalli di 3 anni sulla distanza del miglio in pista media. Il campo partenti risente logicamente della collocazione stagionale, con scelta della vigilia che pende tra Han Solo e Harmony Dancer, entrambi con numeri nelle rispettive carriere che valgono serenamente una corsa come queste ed entrambi alle prese con una distanza più corta rispetto all’ideale, ma con l’ultima citata che ha un pizzico di brillantezza in più, facendosi pertanto preferire. Soaring Eagle invece arriva da una prova opaca ma in un contesto di un certo rilievo e se ripete la penultima prestazione non può non contare.

Come già accennato, alla seconda uscita di programma ecco il Premio Riccardo Zanocchio, la corsa più attesa del pomeriggio, tradizionale prova condizionata che prepara al Jockey Club che vede i cavalli di 3 anni ed oltre impegnati sulla distanza di 2.200 metri su pista grande. Tutte le attenzioni sono su Tempesti, alle prese con il suo rientro stagionale e attesissimo per il suo autunno, che qui avrà un test serio contro quattro avversari velenosi che non avranno troppi timori reverenziali. Tra questi Que Tempesta può essere il più minaccioso, sulla scorta dell’auspicabile passo avanti dopo il rientro e ricordando che sulla pista e la distanza vinse il Lodi Vecchio a 3 anni. Sopran Pechino dal canto suo è reduce da un’estate addirittura in progresso, con il super consistente Sopran Blakey e il lanciatissimo Rainmaker subito a ruota.

Anche alla terza corsa si resta su ottimi livelli. Si tratta del Premio intitolato a Cesare Brivio Sforza, milanese e figura di punta dell’ippica nazionale, e di quella Toscana in particolare, scomparso nel 2019 a 80 anni, dopo essere stato vicepresidente della società Alfea per oltre 3 decenni, gestore dell'ippodromo di San Rossore di Pisa, proprietario della scuderia Razza Latina a Barbaricina ed editore del Secolo XIX di Genova. La prova condizionata a lui dedicata è sulla distanza di 1.400 metri in dirittura riservata alle femmine di 3 anni. Al via ottimi elementi con in evidenza Aquila Reale, terza del Regina Elena, che torna su distanza congeniale dopo il nulla di fatto delle Oaks, Mia Sioux due volte piazzata in listed, Sharaze runner-up del Nogara sulla pista e la distanza e valida anche nelle Royal Mares, Beirut che intriga accorciata sul tracciato dopo un’ottima primavera sulla distanza con il secondo posto dell’Incisa. Più di tutte queste tuttavia stuzzica Love Tonight, rodata e avvantaggiata da un rientro in cui, oltre ad aver chiarito la sua efficacia sul miglio, si è segnalata in ottimo progresso, battendo due rivali della stessa caratura di quelle sopra citate.

Alla quarta corsa c’è la condizionata numero tre del pomeriggio con una prova top ed anche qui intitolata a Nico e Vittorio Castellini, la storica famiglia fondatrice di C&C nel campo tessile e rappresentante per generazioni di figure di alto livello imprenditoriale ed economico in Italia tra la metà dell’Ottocento ad oggi. La prova è il tradizionale appuntamento sul miglio di pista grande per i cavalli di 3 anni ed oltre, con un campo di primissima scelta a partire da Sean che sulla carta è il migliore, ma si può provare un’opzione diversa, magari lasciandosi tentare dal fascino di Some Respect, tornato alla grandissima sui suoi migliori motivi e tre volte a segno nelle ultime quattro. Canticchiando è invece dall’inizio dell’anno che vince e sarà tra i attesi, esattamente come Closer Look, bisognoso di rientrare e da attendersi in progresso. Occhio anche a Dalek, regolare ed efficace.

Alla penultima il primo handicap del giorno, il Premio Northern Tempest, riservata ai cavalli fondisti di discreta categoria di 3 anni ed oltre sui 2.600 metri in pista media. L’handicapper ha fatto il suo dovere penalizzando due elementi che stanno vincendo a ripetizione, Starting Over e Shifting Of Stukko, che tuttavia possono tranquillamente pensare di continuare le loro ottime serie, ma in quanto a forma non scherza neppure Jubilant, che ha qualche linea contraria ma che può covare i suoi propositi di rivincita con i pesi rivisitati. Amica Mia non si può mai trascurare e attenzione anche a Charlie Max, rivisto tonico l’ultima volta. Ci sarebbe anche Parisiamo, male in estate, ma molto bene lo scorso inverno.

Chiude la bella ed intesa domenica di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il Premio Tommy Way, un handicap di ottima categoria sui caratteristici 1.400 metri in dirittura aperto a tutti. Classico contesto dove può accadere di tutto, in cui sono perfettamente mixate qualità e quantità, con Majestic Tejaan che è la top weight non a caso e con Schiele laureato di Apertura che sono le due scelte di classe, con il giovane Tawang che finora non ha sbagliato niente che è la scelta di fascino e con Griffe De Chat che è la scelta a quota grassa, ma che quando aveva vinto a fine stagione in amatori aveva lasciato un’impressione notevole. Soffio e lo splendido Notturno Ligure arrivano entrambi da una vittoria ottima sul tracciato, ma pure Bridge Dino, Ovvio e Fidarsiemeglio possono dire la loro. E ce sarebbero altri. Prossimo appuntamento con il galoppo sulla pista di piazzale dello Sport 16 a Milano mercoledì 27 settembre e poi l’ultima di settembre con sabato 30. 

RED/Agipro

Foto Dena - Snaitech

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