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Ultimo aggiornamento il 17/08/2026 alle ore 10:10

Ippica & equitazione

17/08/2026 | 08:30

Ippica, Ippodromo Snai Sesana: il Gran Premio Città di Montecatini lo vince Dany Capar con Alessandro Gocciadoro mattatore

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Ippica Ippodromo Snai Sesana: il Gran Premio Città di Montecatini lo vince Dany Capar con Alessandro Gocciadoro mattatore

ROMA - È Dany Capar il vincitore della 74^ edizione del Gran Premio Città di Montecatini con Alessandro Gocciadoro in sediolo. All’Ippodromo Snai Sesana è stato un Ferragosto di festa sia per il popolo dei vacanzieri sia per gli appassionati di ippica con una buona presenza di pubblico sugli spalti e a bordo pista non solo a seguire le nove corse della 23^ giornata stagionale sul circuito toscano, ma partecipando anche alle diverse attività di intrattenimento allestite per l’occasione. Ma il Gp cittadino è un’emozione unica, che si rinnova di anno in anno grazie alla formula delle due batterie e della finale in chiusura di riunione che assicura spettacolo e spesso arrivi a sorpresa. Ed Alessandro Gocciadoro, da tante stagioni, è il dominatore incontrastato tra gli allenatori italiani oltre come driver: la sua fama se l’è costruita anche all’estero, dove ha firmato grandi imprese. Questa volta, però, ha vinto anche con l’aiuto della buona sorte. L’edizione 2026 della prova di Gruppo 1, infatti, ha avuto un colpo di scena inatteso e probabilmente decisivo al termine dell’ultima curva, quando il favorito Dubhe Prav, che sembrava in totale controllo al comando, è sbottato improvvisamente di galoppo lasciando così strada aperta al rivale, che al via si era acquattato nella sua scia. Dany Capar non si è lasciato sfuggire l’occasione ed è andato a vincere a media di 1.12.6, regalando al suo interprete il quarto successo della serata e il ritorno nell’albo d’oro della corsa dopo la “saga” firmata con Vernissage Grif. Per la scuderia è arrivato anche l’en plein grazie all’ottima prova di Dolce Viky (vincitore dell’edizione 2024 quando alla guida c’era Roberto Vecchione). Dietro ai due di Gocciadoro, si sono piazzati i due allievi di Mauro Baroncini: Galileo Ferm dopo l’ottima prestazione in batteria ha provato ad affrontare da protagonista anche la finale avanzando ai lati di Dubhe Prav, ma all’epilogo si è trovato a corto di energie e ha chiuso quarto, rimontato in retta dal compagno di training Eminem Font che ha chiuso terzo per linee interne e senza troppo spazio.

Dubhe Prav conferma di non avere grande feeling con le prove ripetute, ma certo l’occasione sprecata oggi è di quelle da far perdere il sonno. Il portacolori della Sant’Eusebio era, infatti, arrivato alla finale dominando la Batteria B, prima a scendere in pista: gli era bastato far valere lo scatto iniziale per superare un insolitamente veloce Jimmy Ferro Br e prendere il comando, poi il suo interprete Santino Mollo aveva fatto melina riducendo la corsa ad una volata di 200 metri: una pura formalità per il figlio di Robert Bi, che aveva chiuso a media di 1.12.9. Roberto Vecchione leggeva benissimo la corsa con Fenicia As: azzardava la mossa all’esterno andando a scortare il rivale approfittando del ritmo blando, e poi la cavalla di Fausto Barelli faceva un’ottima figura tenendo bene nella chiusa e chiudendo seconda, mentre Dolce Viky dalla terza posizione in corda trovava spazio tardi in retta ma comunque in tempo utile per chiudere terzo su Jimmy Ferro, invece poco incisivo in retta.

Tanto tranquilla la prima, quanto combattuta la seconda, la Batteria A: ci pensava Diamond Francis a scatenare la tempesta per rompere il previsto canovaccio tattico, improvvisando una gran partenza per anticipare il favorito Dany Capar e sfondare sul leader iniziale Click Bait dopo 500 metri supersonici. Dany Capar a quel punto muoveva sull’allievo di Walter Zanetti per non consentirgli di rifiatare: i due in dibattito aperto completavano il chilometro in uno stratosferico 1.10: l’allievo di Alessandro Gocciadoro, dopo aver dato l’impressione di passare non riusciva a completare il sorpasso e veniva rimontato da Diamond Francis che in retta, ben sollecitato da Andrea Farolfi, sapeva mantenere una testa di vantaggio a media di 1.11.2. Dany Capar doveva accontentarsi del secondo posto, mentre il 3 anni Galileo Ferm, al primo confronto tra gli anziani, correva alla grandissima dopo aver perso metri nella fase iniziale dietro Edy Girifalco Gio tornando in retta al terzo posto su Eminem Font e su Dana Ek, quest’ultima un po’ a corto di argomenti nei 300 metri finali dopo essere stata la prima ad avvicinarsi ai duellanti sul penultimo rettilineo. Visto il differente andamento delle due batterie, il betting della finale era tutto dalla parte di Dubhe Prav, e tutto sembrava andare per il verso giusto fino al colpo di scena finale. 

Alessandro Gocciadoro, come detto, è stato il mattatore della serata con be quattro vittorie. La suite è iniziata nel Premio TRM Italia, la prova per buoni cavalli di 3 anni che si risolveva in un match tra Io Nina Bond, favorita giocata, e Ireneo, che invece riceveva poche attenzioni tra gli appassionati: la cavalla di Noceto sapeva onorare il pronostico, ma doveva impegnarsi a fondo per superare l’opposizione iniziale del rivale, completando il sorpasso solo al termine di 600 metri molto veloci in 42.5: dopo la spesa iniziale, la battistrada provava a rifiatare arrivando al chilometro in 1.14 e spiccioli ma se il resto del gruppo non riusciva ad avvicinarsi ai primi due, Ireneo restava incollato alla scia della rivale e ai 350 metri finali provava pure l’attacco, che però la figlia di Varenne sventava con sufficiente sicurezza a media di 1.13.9, nuovo personale. Ireneo terminava ottimo secondo, mentre a intervallo Illusion Grif era terzo.

Italiana non era meno della compagna di training nel Premio Conad: sfortunata nella eliminatoria del Campionato Femminile al Garigliano, la portacolori della Pink & Black sapeva rifarsi al termine di un percorso arrembante: veloce dalla seconda fila, la figlia di Maharajah si portava ai lati di India del Ronco dopo 600 metri, iniziava un pressing asfissiante nel secondo giro ma trovava la strenua resistenza della rivale: Italiana passava solo al termine della curva finale, ma nonostante la spesa notevole in retta si distendeva bene e a media di 1.13.4 eludeva il tentativo di Idee Joyeuse, partita molto bene dalla seconda fila, mentre India del Ronco in calo terminava al terzo posto.

L’altro successo di giornata per il top trainer/driver emiliano arrivava nel Premio Hippoweb con la neo allieva Indiana Bar, che bagnava subito con una vittoria la prima uscita per il nuovo training: al rientro da aprile, Indiana Bar scavalcava nel lancio Instinct Grif, non si opponeva dopo 400 metri a Indrio e la scelta si rivelava azzeccatissima, perché il rivale di Mauro Baroncini andava via sul passo e perché l’attaccante Instinct Grif ai lati del battistrada si gettava di galoppo sulla curva finale liberando la destra alla portacolori del signor Gianluca Morghese consentendole di spostare in tempo per anticipare l’accorrente Meera Wyn e di regolare in retta, di misura ma chiaramente, il battistrada Indrio a media di 1.14.1, con Meera Win terza a contatto.

Con l’errore allo stacco della favorita Lovelyday, il Premio Scuola Puledri By Wave, in apertura di riunione, si trasformava in una corsa estremamente tattica, con Lotteria lesta a difendere la pole position installandosi al comando: Santo Mollo in sulky alla cavalla di Cristian Rizzo graduava a piacimento completando il primo chilometro in un comodissimo 1.23.6 per poi accelerare in progressione nei 600 metri finali ma sempre controllando i rivali, così in retta non aveva grossi problemi a portare a casa il successo a media di 1.19.4. Due su due per la figlia di Greenshoe che, dopo il successo di rimessa ottenuto sul circuito dell’ippodromo di Albenga, si è confermata puledra estremamente professionale. Accesa la volata per la piazza d’onore: la risolveva Luciamia Play, che dopo essere stata costretta a ripiegare in terza posizione al via, finiva forte a centro pista a bruciare l’appostato Lesjeuxsontfaits e Leona Bieffe, che aveva provato a smuovere le acque andando in pressione sulla vincitrice nel secondo giro.

Prestazione maiuscola di Cralgido SM nel Premio Hippo Information Technologies e Data S.p.a., l’handicap ad invito per cavalli anziani: presentato sferrato, il cavallo di Manuele Matteini, dopo gli errori nelle ultime due uscite, tornava a fornire il miglior rendimento andando presto ai lati della battistrada Fiorenza Cla, impediva alla rivale di gestire il ritmo, poi aumentava il pressing al mezzo giro finale e in retta passava di forza per svettare a media di 1.14.3. Enki Brown Effe dalla coda del gruppo muoveva in terza ruota nei 500 metri finali e chiudeva in buon recupero al secondo posto precedendo l’altro penalizzato Exelon Indal, con Fiorenza Cla al quarto posto.

Gentlemen protagonisti nel Premio Chiodi Food & Beverage, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 4 anni: il sodalizio tra Carlo Bonfiglioli e Gio D’Arc si conferma imbattibile, dopo i successi di Montecatini e Bologna, arrivava il tris di nuovo sulla pista del Sesana: merito certamente di Gianni Targhetta, con il quale il figlio di Uriel Speed ha cambiato passo, ma il gentleman emiliano ci ha messo tanto di suo con un’altra splendida interpretazione che fa il paio con quella di appena due giorni in sulky a Ferdifan Dirisaia fa: il portacolori della S.K.C.Gio si è impegnato in un oneroso percorso allo scoperto, ma il suo interprete è stato bravissimo a gestirne le energie imponendo il suo passo al battistrada Giglio per passare di slancio in retta e a media 1.15.6; Goya Grif, respinto al via da Giglio e costretto a ripiegare in seconda posizione, ci ha provato poi in preferenziale in retta e seppure senza minacciare il vincitore, ma ha chiuso secondo. Buona quarta Giry Black, autrice di buon recupero dopo errore iniziale.

Il calendario di trotto in agosto all’Ippodromo Snai Sesana prosegue con tre riunioni in programma sabato 22, con al centro la maiden intitolata a Sari Del Rosso, il “Re dei cavalli”, la TQQ di mercoledì 26 dedicata a un’altra grande figura dell’ippica montecatinese, Alessandro Rosaspina, ed infine sabato 29 con la corsa che ricorda il giornalista sportivo ed appassionato di ippica, Franco Ligas.

RED/Agipro

Foto credtis: Rosellini - Ippodromo Snai Sesana

 

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