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Ultimo aggiornamento il 23/03/2026 alle ore 09:25

Ippica & equitazione

23/03/2026 | 09:00

Ippica, le batterie del Derby 4 anni e la prima delle ‘Giornate Fai di Primavera’ esaltano il sabato di trotto all’Ippodromo Snai San Siro

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Ippica le batterie del Derby 4 anni e la prima delle ‘Giornate Fai di Primavera’ esaltano il sabato di trotto all’Ippodromo Snai San Siro

ROMA - È stato un sabato tutto da vivere all’Ippodromo Snai San Siro di Milano con in pista otto prove valide per la 14^ giornata stagionale di trotto tra cui le tre batterie, due per le femmine e una per i maschi, valide per la selezione finale del Derby dei 4 anni - Anact Stakes Plus+ che si disputa a Torino-Vinovo il prossimo 6 aprile; ma lo storico impianto milanese di piazzale dello Sport ha anche ospitato il primo dei due appuntamenti con le ‘Giornate FAI di Primavera’ e che nella prima parte ha visto la presenza di parecchi visitatori che hanno potuto ammirare la bellezza degli edifici e delle tribune in stile liberty anni 20 del Novecento, il Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri pi grandi al mondo, e la GAMI – Galleria Archivio Multimediale Ippodromo -, spazio espositivo ed interattivo dedicato alla storia e alla cultura dell’ippica.

Ippica e cultura a braccetto, ma anche tante emozioni in pista nell’ultimo appuntamento del calendario di marzo in attesa di entrare in quello di aprile diviso in tre giornate con domenica 5 e venerdì 7 (giornata Gentlemen) e chiuso da sabato 25 con il super Gran Premio Ettore e Mario Barbetta.

Glamour Queen, Gloria Italia e Giotto Ek (per i maschi), si sono confermati vincendo le rispettive Batterie del Derby dei 4 anni. La prima batteria riservata alle femmine ha avuto in Glamour Queen l’attesa dominatrice: la cavalla di Alessandro Gocciadoro ha ottenuto il via libera dopo mezzo giro dalla battistrada iniziale Giorgia D’Esi, ha potuto graduare a piacimento avendo ai fianchi la compagna di training Goodbye Bar, e in retta ha allungato per centrare la vittoria a media di 1.14.2 sui 2.100 metri. Qualificazione centrata con il minimo sforzo e con la possibilità di sorteggiare in finale uno dei numeri migliori. Giorgia D’Esi, invece, ha sfruttato la scia della vincitrice per guadagnare a sua volta un ticket per la prova del 6 aprile, mentre Galaxy Roc, sprintando bene dalla seconda pariglia, si è piazzata terza completando il quadro delle promosse.

Copione pressoché identico anche nella seconda batteria femminile con la favorita (giocata) Gloria Italia prevalente in percorso di testa a media di 1.13.9, anche se l’appostata Geenah Effe in retta ha costretto Andrea Farolfi a tenere alta la guardia in sulky alla portacolori della scuderia W Giovane Italia. A intervallo, Glory Winner vinceva la volata per il terzo posto su Guernica Lj.

Il 2026 è iniziato nel migliore dei modi per Giotto Ek: dopo la vittoria nel Premio Firenze, il portacolori della scuderia Effebi ha confermato di essere il 4 anni più in forma del momento dominando con altrettanta facilità la batteria maschile. Come sempre velocissimo allo stacco dell’autostart, il figlio di Vivid Wise As ha potuto impostare un ritmo regolare perché l’atteso Golden Gio si è limitato a scortarlo: il preventivato duello è sfumato ai 600 metri finali quando l’allievo di Sebastien Guarato è sbottato di galoppo, e così Giotto Ek è filato indisturbato verso il traguardo, tagliato a media di 1.12.6 con un ultimo chilometro in meno di 1.11 che dice di un soggetto che sprizza salute da tutti i pori. Come a Firenze, Galileo Ferm si è dovuto accontentare del secondo posto venendo a battere nei metri finali un valido Gioiello Roc, mentre Gran Premio e Grillo Jet completavano il marcatore.

Tra le altre corse, nel Premio Adelfo Red destava una notevole impressione Ilias D’Arc: al rientro - e alla prima uscita per il training di Harri Rantanen -, il portacolori di Stefano Bondi tirava fuori una prestazione maiuscola dominando letteralmente gli avversari di giornata: in particolare ne faceva le spese Ibsen del Ronco, che forzando al via era riuscito a conquistare il comando scavalcando proprio il rivale: Andrea Farolfi provava a rifiatare dopo lo strappo iniziale (metà corsa in 1.01) ma Ilias D’Arc tornava alla carica sul penultimo rettilineo, lo metteva a sedere sull’ultima curva e chiudeva in piena spinta in retta senza neppure essere sollecitato dal suo interprete Pietro Gubellini. Prestazione importante a media di 1.13.9 ma con 600 finali in 41.8 e con la concreta impressione che abbia fatto un bel salto di qualità. Indrio non riusciva a seguire il vincitore nella progressione in dirittura ma vinceva la volata per il secondo sullo stanco Ibsen del Ronco.

Non pochi colpi di scena regalava il Premio Alabama Red, che vedeva gli errori iniziali di Giuliana Indal e Good Night Sp e poi quello sulla curva finale della battistrada Gardenia Of Brown: ad approfittarne era proprio la rimessa Good Night Sp, che dopo lo svarione iniziale aveva recuperato sul ritmo blando e sfruttando gli allargamenti di un paio di rivali che la precedevano, aveva guadagnato la scia della battistrada, così all’ingresso in retta la cavalla di Alessandro Gocciadoro affidata a Federico Esposito si è ritrovata inaspettatamente in vantaggio e naturalmente non si è fatta sfuggire l’occasione imponendosi a media di 1.14.1, precedendo Luxor Ferm e una spenta Ghirigori Rosa, poco incisiva nei 500 metri finali.

Vittoria senza discussioni di Dana Ek nel Premio Scuderia Reda: subito in testa, la cavalla di Fausto Barelli faceva felici i tanti sostenitori con un coast to coast che non ammetteva repliche, a media di 1.12.4, perfettamente gestita da un Pietro Gubellini (al doppio nel pomeriggio) ispirato ma anche scaltro a non concedere spazio a Firmamento St, che aveva approfittato dell’allargamento di Eclissi Di Re Dr per guadagnare la scia del vincitore ad un giro dalla fine. Eclissi Di Re Dr ha provato a movimentare la corsa abbandonando la preziosa posizione conquistata al via per andare a pungolare la battistrada: ha trovato la costante risposta della rivale però, e in retta è calato perdendo sul palo anche il terzo posto ad opera di Cienfuegos Laumar.

Il Premio Futuro Red, la condizionata per cavalli di 5 e 6 anni affidati ai gentlemen, vedeva il duello acceso per il comando tra Fly Lr (Marco Castaldo) e la favorita Firenwork As: la prima si macchiava di un fallo da cartellino rosso sulla prima curva danneggiando la rivale che tentava di contenerla, così il successivo percorso di testa che la vedeva tagliare per prima il traguardo era vanificato dall’intervento della giuria e dal distanziamento dall’ordine di arrivo comminato dopo la revisione del filmato. Ne beneficiavano Feedback e Evita Smorgon, vincitori a media di 1.14.2 su Folgore Fi, l’unica altra sopravvissuta dello sparuto gruppetto di partecipanti.

Il pomeriggio si chiudeva con il Premio Ansaldo Red e la vittoria di un altro favorito: affidato ad Antonio Di Nardo, Invictus Red sfilava al comando, gestiva il ritmo e nei 600 metri finali allungava eludendo i tentativi dei rivali per vincere a media di 1.15.2 sui 1600 metri mentre sul filo di lana Isabel Mail batteva Imperial Dance per il secondo posto.

RED/Agipro

Foto Credits: Ippodromo Snai San Siro

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