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Ultimo aggiornamento il 27/08/2026 alle ore 10:50

Ippica & equitazione

27/08/2026 | 09:00

Ippica, mercoledì di trotto all’Ippodromo Snai Sesana: Ilex de Buty vince la TQQ intitolata ad Alessandro Rosaspina

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Ippica mercoledì di trotto all’Ippodromo Snai Sesana: Ilex de Buty vince la TQQ intitolata ad Alessandro Rosaspina

ROMA - Penultima riunione di trotto in calendario ad agosto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme con un mercoledì 26 interessante grazie alle otto prove in pista che hanno ricordato la figura di Alessandro Rosaspina, driver, preparatore e curatore dei trottatori scomparso nel 2019, con la Tris-Quartè-Quintè e i suoi cavalli più vincenti.

Una 25^ giornata stagionale che si concentrava nella sopraccitata TQQ per l’Invito sul miglio per cavalli di 3 anni in cui la vittoria a grossa quota arrivava di Ilex de Buty, che Roberto Biagini (nella duplice veste di driver e allenatore) impiegava in un percorso di testa. Scelta all’apparenza coraggiosa ma rivelatasi azzeccatissima: seppure vincitore di una sola corsa in carriera, il portacolori di Donatella Cecchi vantava diversi piazzamenti anche in discrete compagnie, e qui ha saputo sfruttare al meglio la sua regolarità e la favorevole posizione di partenza: guadagnato il comando, dopo un chilometro in 1.15.5 il figlio di Ismos Fp ha allungato prendendo vantaggio e in retta, seppure in calo, ha resistito al ritorno di Isola Cla, generosissima nel percorso all’esterno scoperta. Iridee di Poggio, terza dal via, ha aggirato Iside Matto in calo e ha chiuso terza su Iaccia Jet, una delle più attese al betting ma incapace di farsi minacciosa in retta dopo percorso in seconda pariglia. Icaro Breed ha completato il podio del Quintè mentre il favorito Il Pirata Font ha sbagliato dopo 600 metri.

Tra le altre prove due erano riservate alla generazione più giovane. Partiamo dal Premio Ducacomm, l’Invito sui 1.640 metri per le sole femmine di 2 anni, l’attesa Lumiere Lux sbagliava allo stacco restando lontanissima: via libera così per Libera SSG, l’altra debuttante molto attesa della prova: l’allieva di Gennaro Casillo doveva essere guidata sulle curve da Vincenzo Luongo, ma dimostrava di essere un prospetto interessante e si imponeva chiaramente dopo percorso da leader a media di 1.17.7 (primo km in 1.19.4, 600 metri finali in 45.2). Lady of Brown perdeva la scia della vincitrice in retta ma restava altrettanto chiaramente al secondo posto davanti a Lonely Woman.

Erano solo in cinque al via, invece, nel Premio Gil Di Rienzo, l’altro Invito sui 1.640 metri riservato ai soli maschi di 2 anni, ma restavano in tre dopo lo stacco dell’autostart sugli errori del favorito Liam Np e di Luppolo: Lyon Jet coglieva al volo l’occasione, andava al comando e sicuro nelle mani di Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata comandava le operazioni da cima a fondo centrando la vittoria a media di 1.19.9, davanti a Legend Vl e Langeloazzurrocap, come da posizioni al via.

A 7 anni, nonostante le tante battaglie, Dribbling Op è ancora capace di piazzare la zampata, e così nel Premio Mitroz Mo, la prova per cavalli anziani di categoria F/G affidati ai gentlemen proprietari, il figlio di Ghiaccio del Nord ha regalato a Sandro Gori una bella soddisfazione: l’allievo di Edi Moni sfruttava la posizione per andare al comando, diceva di no lungo il percorso alle “punzecchiature” di Dindirindina, sull’ultima curva si scrollava di dosso la rivale e tornava al successo a media di 1.15.4: Dindirindina doveva allentare la presa nel finale ma restava seconda, Chiquitita seguiva a lunghezze i duellanti senza riuscire a intervenire e si aggiudicava la terza moneta.

Nel Premio Pic di Gonars ritrovava la via della vittoria Gurdjeff Club: l’allievo di Manuele Matteini girava bene con i nastri e si ritrovava subito secondo, al chilometro andava ad alitare sul collo del battistrada Galileo Am (che aveva dovuto spendere per superare Gotiè Black, falloso dopo mezzo giro) sbarazzandosene ai 400 metri finali ma poi doveva fronteggiare l’attacco della penalizzata (e giocata) Galassia Cr: il figlio di Don Fanucci Zet tirava fuori la grinta e a media di 1.16.5 sfuggiva alla rivale, che si era avvicinata a fari spenti nell’ultimo giro e sembrava molto insidiosa sull’ultima curva. Galileo Om arrivava in debito di ossigeno in retta e perdeva anche il terzo posto da Genievre.

Tanti specialisti dei nastri al via nel Premio Gitruf Mo, la prova a resa di metri per soggetti di categoria D/E/F: rimasto in testa sull’errore di Charliebrown Effe (velocissimo dal secondo nastro) dopo 200 metri, Fire Black provava la fuga andando via a gran ritmo e completando il primo chilometro in 1.14.7: nella seconda parte di gara Danielino si metteva sulle tracce del fuggitivo, agganciava sulla curva finale il rivale ma in retta accusava la fatica e non riusciva a staccare, così sul palo era Doge Ferm ad aggiungersi alla lotta e a beffare i due litiganti. Ancora lontano dai primi al mezzo giro finale, l’allievo di Enrico Fiaschi con un “diabolico” Antonio Di Nardo recuperava a grandi folate e sprintando tra i due rivali in debito di ossigeno, a media di 1.14.3 sui 2.060 metri procurava la più classica delle “beffe” al favorito e ai suoi sostenitori, mentre l’ottimo Fire Black chiudeva terzo in linea.

Anche i cavalli di 3 anni a reclamare nel Premio Anco Marzio sulla distanza di 1.640 metri: il giocato Ilios Del Ronco si ritrovava in testa sull’errore sulla prima curva di Ideamela e, ben gestito da Marco Volpato, dominava a media di 1.16.3 sui 1.640 metri salutando la compagnia ai 300 finali. Ines dei Greppi seguiva dal via il vincitore e restava seconda, mentre la volata per il terzo posto vedeva I Dream Stileors spuntarla di misura su Iris Jet.

Nel Premio Vanvud de Cor in chiusura della serata di trotto montecatinese la favorita (giocata) Golden Guia, sfilata al comando e dopo aver graduato a piacimento (primo chilometro in 1.18.7), sembrava nella classica botte di ferro, ma trovava proprio nel compagno di training Gold la sua “nemesi”: terzo dal via, il figlio di Bold Eagle muoveva all’esterno a metà gara e avvicinava gradualmente la rivale che con mezzo giro di grande valore la piegava proprio in zona traguardo, a media di 1.15.4, con Enrico Bellei ai comandi mentre Gintonic Breed chiudeva terzo a qualche lunghezza regolando Guaranà.

Chiude il mese la notturna in programma sabato 29 che questa volta ricorda il giornalista sportivo ed appassionato di ippica, Franco Ligas. Poi arriva settembre con in calendario quattro giornate a partire da mercoledì 2 fino a venerdì 25, ed infine ottobre con le ultime due uscite che chiudono la 111^ stagione all’Ippodromo Snai Sesana.

RED/Agipro
 

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