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Ultimo aggiornamento il 13/08/2022 alle ore 20:45

Ippica & equitazione

07/04/2022 | 14:19

Ippica, sabato da non perdere all’Ippodromo Snai San Siro con il Premio Gardone e Premio Seregno. Dalle ore 14:35 in pista con sette corse

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ROMA - Un sabato 9 aprile con una riunione di corse dagli alti contenuti tecnici quella programmata all’Ippodromo Snai San Siro di Milano dalle ore 14:35 con due Listed da non perdere: il Premio Seregno e il Premio Gardone, programmati alla 5^ e 6^ corsa; e non sono da meno le due Condizionate con il Premio Guido Clerici (3^ corsa) e il Premio Alberto Chantre (4^ corsa). Insomma una 10^ giornata stagionale che si preannuncia bella, combattuta e avvincente e con il meteo che porterà a Milano un sole caldo. Ma andiamo nel dettaglio delle prove del pomeriggio milanese.

PRIMA CORSA – PREMIO MISS GRIS 

Apertura di programma con in pista le femmine anziane che hanno a disposizione una condizionata sul miglio di pista media. Campo ristretto ai minimi termini, con la presenza di ARIA IMPORTANTE che reclama tutti i riflettori su di sé, partendo da qui per la una stagione che la vedrà in prima linea in tutti gli appuntamenti top. Non potrà tuttavia permettersi divagazioni visti i chili che dovrà rendere a Deadline, senza dubbio la rivale più pericolosa, ricordando che nel Cumani l’aveva preceduta, sia pur in una situazione tattica verosimilmente ben diversa da quella che si avrà ora.

SECONDA CORSA – PREMIO SCIPIONE MARTINI per il GP BOTTANELLI 

Tocca alle amazzoni e dai cavalieri con un handicap sui 2.200 metri di pista grande intitolato a Scipione Martini, valevole come eliminatoria del circuito GP Bottanelli. La forma generale non è il massimo della consistenza, ma ci sono un paio di valide eccezioni, Daoub e GOOD GIRL, con la seconda citata che ha appena colpito a quota shock ma in una compagnia più ostica di quella odierna e con la cattiveria agonista giusta per provare a concedere il bis. Non sarà però in match, innanzitutto perché Agent Zero abbassa il tiro e poi c’è Iskanderhon che potrebbe correre in progresso dopo un paio di rodaggi.

TERZA CORSA – PREMIO GUIDO CLERICI

Si comincia a sentire profumo classico con il Guido Clerici, tradizionale prova di rientro per i 3 anni in vista del Filiberto sul doppio chilometro di pista media. Alla vigilia non si scappa da ARRIVAL, imbattuto nelle due corse della carriera e già a segno a livello di listed, e certamente uno dei prospetti più esaltanti sulla distanza a 2 anni: rientro attesissimo. I quattro avversari odierni sono un test perfetto per saggiare la sua condizione, con Cime Tempestose che piace leggermente più degli altri per l’impressione destata l’ultima volta, anche se gli stessi Chelsea Gardens ed Ector De Maris hanno vinto e convinto rispettivamente nel Gardenghi e in maiden. Altrettanto pericoloso potrebbe rilevarsi l’ospite Insterburg, che ha vinto una corsa buona al rientro e che allunga la distanza.

QUARTA CORSA – PREMIO ALBERTO CHANTRE

Dopo aver visto in azione i maschi tocca alle femmine per la prova gemella del Clerici, l’Alberto Chantre, primissimo passo verso le Oaks sul doppio chilometro di pista media. Contesto stuzzicante, con la tedesca WALKIN’ ON THE SUN che pare la più meritevole di nomination dopo la vittoria in maiden sulla pista ottenuta con il piglio giusto per chi pensa in grande, battendo una rivale che mercoledì ha vinto a sua volta in grandissimo stile. Wintry Flower è rientrata già bene ed è lecito attendersi un cospicuo passo avanti, come aveva promesso con forza a 2 anni, ma pure Never Ending Story può certamente crescere dopo aver fatto centro al debutto, sia pur in una maiden invernale non propriamente selettiva. Rugiada Preziosa e Pietra Roja alzano invece l’asticella dopo aver vinto e convinto in categorie inferiori.

QUINTA CORSA – PREMIO SEREGNO

Edizione decisamente accattivante del Seregno, il trial per antonomasia per le femmine di 3 anni che hanno il Regina Elena nel mirino. Scelta complicata, anche se la consistenza di AMALAURA è una base più che mai solida cui poggiarsi, come del resto ha appena ribadito nel Degli Occhi, siglato in grande stile. Full Of Champagne è cresciuta tantissimo durante l’inverno e può far valere la forma rodata, ma forse ancor più insidiose saranno le ospiti dall’estero, l’ungherese Different Illusion, già ottima seconda nel Criterium Femminile lo scorso anno, e la francese La Flaca, molto valida in categoria più che discreta dalle sue parti. Da non sottovalutare le vincitrici di maiden Lady Shawhill e Woman Of Ciprea, che provano giustamente a testare le loro ambizioni ai massimi livelli, così come non partono affatto battute Zitella e Azul Bahia.

SESTA CORSA – PREMIO GARDONE

Ecco il Gardone, la tradizione listed sul miglio di pista grande per i 3 anni che hanno il Parioli come proprio approdo naturale. Corsa bellissima e piena di fascino, con prima citazione d’obbligo per DON CHICCO, il vincitore del Gran Criterium che effettua la sua ricomparsa stagionale e che, come si diceva, deve rimanere per forza di cose in pole position nonostante il sovraccarico pesante che dovrà sopportare. Proprio la differenza di chili renderà molto equilibrata la situazione, con Vincere Insieme che aveva chiuso in bellezza la sua già ottima carriera a 2 anni, con Lord Sakai che ha impressionato tantissimo nel Calvairate e con lo stesso Mr Thor che ha vinto la sua maiden con il circoletto rosso. Tutto da verificare il tedesco Fire Of The Sun, con linee interlocutorie, ma proveniente da un top training.

SETTIMA CORSA – PREMIO LAMBRO

Il sabato di San Siro si chiude con il Quintè, un handicap sui 1.400 metri in dirittura per i 3 anni ed oltre di categoria ordinaria. Intriga parecchio il top weight ALLOCCO, che verrà certamente avanti dopo il rientro tranquillo, ritrovando pista e distanza con le quali ha un feeling ultra comprovato. Ilomilo è un altro che in dirittura rende al meglio e l’ultima volta non ha certo avuto fortuna, ed altrettanto pericolosi saranno i toscani Love Yourself e Biz Honor, entrambi dalla forma impeccabile. Aspromonte e Vibrant Spirit sono quelli più velenosi della seconda linea, e nessuno si dimentica di Punta Ala, regolarissima ma ancora senza successi nella carriera.

RED/Agipro

Foto Dena - Snaitech

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