ROMA - Il Consiglio di Barking e Dagenham, distretto di Londra, ha annunciato l’intenzione di introdurre regole più severe per il rilascio delle licenze alle sale da gioco. Le nuove richieste dovrebbero quindi indicare misure di contrasto al gioco patologico, in particolare nelle aree più povere e svantaggiate. Il Consiglio ha tuttavia ricordato che, finché resterà in vigore l’attuale quadro normativo, una licenza potrà essere negata esclusivamente quando la sua concessione non rispetti criteri di prevenzione di infiltrazioni criminali, minacce all'ordine pubblico e protezione di minori e soggetti vulnerabili. Nel distretto sono attualmente presenti 42 attività fra sale scommesse, centri di gioco per adulti e sale bingo, di cui 11 nel centro di Barking e cinque nell’area di Heathway a Dagenham. La consultazione online promossa dal Consiglio ha raccolto 14 risposte, evidenziando, secondo l’amministrazione, un “livello significativo di preoccupazione” per la presenza delle sale scommesse, soprattutto nelle zone più povere e con maggiori livelli di criminalità.

Come riporta Focus Gaming News, l'associazione nazionale di categoria del gioco "Betting and Gaming Council" ha difeso il ruolo delle sale scommesse nelle economie locali, sottolineando che il comparto sostiene 42.000 posti di lavoro e genera 800 milioni di sterline l’anno di imposte per il Tesoro, oltre a 60 milioni di sterline per le amministrazioni locali. Il Distretto di Barking e Dagenham sostiene di voler trovare un equilibrio tra entrate fiscali, funzione di intrattenimento del gioco e la necessità di proteggere i residenti dai rischi del gioco problematico.

Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0

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