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Ultimo aggiornamento il 16/07/2026 alle ore 19:00

SBC News

16/07/2026 | 18:00

Giochi, Svenska Spel: secondo trimestre da record grazie ai Mondiali di calcio

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Svenska Spel: Secondo Trimestre da Record

ROMA - Svenska Spel manda in archivio il miglior secondo trimestre da quando, nel 2019, il mercato svedese del gioco è stato ri-regolamentato. A spingere i conti del colosso statale è stata soprattutto la febbre dei Mondiali di calcio, che ha dato un fortissimo impulso a tutte le principali linee di business del gruppo.

Nei tre mesi conclusi il 30 giugno 2026, sottolinea Sbc News, i ricavi netti da gioco di Svenska Spel hanno registrato una crescita del 7% su base annua, raggiungendo la quota record di 170,4 milioni di euro (un incremento del 4% anche rispetto al trimestre precedente). Una performance eccellente che si riflette direttamente sulla redditività: l’utile operativo è salito del 13% toccando i 53,7 milioni di euro, con un margine operativo di gruppo che è passato dal 30% al 31%.

I vertici della società hanno attribuito questo exploit a una massiccia partecipazione da parte dei consumatori e a una crescita trasversale in tutte le aree chiave: lotterie, scommesse sportive e casinò online. Come evidenziato dalla Presidente e Amministratore Delegato Anna Johnson, la strategia aziendale si sta concentrando sul miglioramento continuo dell'esperienza d'uso e sul rafforzamento del brand per attrarre un pubblico sempre più ampio e fidelizzato.

 

Analizzando i singoli segmenti, il marchio di lotterie Luck ha messo a segno una crescita del 7% dei ricavi netti, attestatisi a 116,5 milioni di euro. Il vero motore di questa divisione è stato l'Eurojackpot, che grazie a un montepremi particolarmente elevato registrato a maggio ha toccato il suo massimo storico in termini di fatturato mensile.

La vera sorpresa del trimestre è arrivata però dal comparto scommesse e casinò online, i cui ricavi sono balzati dell'11% fino a 48,0 milioni di euro. Nel solo mese di giugno, in concomitanza con il fischio d'inizio dei Mondiali, le entrate di questo segmento sono cresciute del 24% rispetto allo scorso anno, trainate da un clamoroso +135% registrato dalle sole scommesse sportive. Il torneo ha generato un coinvolgimento senza precedenti: il numero di clienti attivi è salito del 36%, mentre le nuove registrazioni a giugno sono decollate di oltre il 340% rispetto allo stesso mese del 2025.

A sostenere questa parabola ascendente ha contribuito anche la storica partnership tra Svenska Spel e la Federazione calcistica svedese (SFA). Nonostante l'eliminazione della nazionale svedese guidata da Graham Potter ai sedicesimi di finale per mano della Francia, l'esposizione mediatica e le iniziative promozionali dedicate hanno ampiamente superato gli obiettivi di vendita prefissati per il torneo. Sul fronte delle sponsorizzazioni, giugno ha visto anche il rinnovo a lungo termine (almeno fino al 2032) dell'accordo con la Federazione svedese di sci, con l'ambizioso obiettivo di consolidare la leadership della nazionale svedese negli sport invernali.

Dietro i grandi numeri della Coppa del Mondo si nascondono però alcune sfide strutturali. Continua a soffrire il segmento retail delle slot fisiche installate in bar e sale bingo, i cui ricavi netti sono scesi del 16% fermandosi a 6,0 milioni di euro. Si tratta di una tendenza ormai consolidata, che vede i clienti spostarsi progressivamente verso i canali digitali. Non a caso, nel secondo trimestre i ricavi generati online sono cresciuti del 14% e oggi rappresentano il 67% del fatturato totale del gruppo (con il mobile che da solo copre il 58% delle entrate complessive).

Per rispondere a questa transizione e ottimizzare i costi, Svenska Spel ha ridotto la propria forza lavoro da 861 a 841 dipendenti e sta accelerando sull'adozione dell'intelligenza artificiale, utilizzata sia nei processi interni di sviluppo sia per l'assistenza clienti.

Resta alta l'attenzione anche sul fronte della concorrenza e della regolamentazione. C'è la piaga del mercato nero: sebbene il tasso di canalizzazione sulle scommesse sportive rimanga altissimo (tra il 92% e il 96%), a livello generale circa il 16% del volume di gioco svedese finisce ancora su piattaforme illegali, alimentando un mercato sommerso stimato tra i 313,0 e i 634,8 milioni di euro.

Nonostante le complessità del quadro normativo, il bilancio del primo semestre del 2026 (che esclude i casinò terrestri dopo la chiusura definitiva di Casino Cosmopol nell'aprile 2025) si chiude in forte attivo. Nei primi sei mesi dell'anno, il fatturato netto del gruppo ha raggiunto i 333,9 milioni di euro (+4%), mentre l'utile operativo è salito a 111,3 milioni di euro (+8%).

Anna Johnson ha concluso esprimendo grande soddisfazione per i traguardi raggiunti, pur mantenendo un approccio prudente per la seconda metà dell'anno: "Siamo orgogliosi di questi risultati, ma siamo consapevoli che il trimestre ha beneficiato di fattori esterni eccezionali, in primis i Mondiali. La crescita futura richiederà la stessa determinazione. Il nostro focus rimarrà incentrato sulla creazione di un'offerta competitiva, divertente e, soprattutto, improntata al gioco responsabile."

EMT/Agipro

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