Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 04/09/2026 alle ore 13:02

Altri sport

04/09/2026 | 12:45

Tennis, l'ITIA indaga sul party DraftKings agli US Open: presenti diversi big del circuito

facebook twitter pinterest
Tennis l'ITIA indaga sul party DraftKings agli US Open: presenti diversi big del circuito

ROMA – L'Agenzia Internazionale per l'Integrità (ITIA) sta indagando su una festa promozionale degli US Open che ha coinvolto un operatore di scommesse, vicenda che potrebbe comportare un avvertimento formale per diversi protagonisti del circuito. A riportare la notizia è stato il giornalista Ben Rothenberg, svelando i dettagli sull'organizzazione curata da Dave Grutman, noto impresario della vita notturna di Miami e partner di DraftKings, colosso americano dell'intrattenimento sportivo digitale e del betting.

Tra i tennisti presenti al party figuravano nomi del calibro di Aryna Sabalenka, Serena Williams, Coco Gauff, Mirra Andreeva, Taylor Fritz, Matteo Berrettini, Alexandra Eala e Anna Kalinskaya. Gli atleti sono stati fotografati davanti al pannello pubblicitario con il logo DraftKings, elemento che ha spinto l'ITIA ad aprire una verifica sulla posizione dei tesserati.

Secondo quanto evidenziato da Rothenberg, la presenza programmata a un evento promozionale per un marchio legato al betting potrebbe violare il codice anticorruzione. Anche in assenza di un compenso diretto da parte di DraftKings ai giocatori per la partecipazione, le foto scattate e le apparizioni pubbliche rischiano di prefigurare una violazione della normativa, esponendo i tennisti a un avvertimento formale affinché prestino la massima attenzione a eventuali condotte di associazione con i bookmaker.

Nello specifico, il regolamento anticorruzione prevede paletti stringenti: la norma D.1.b stabilisce che nessun soggetto sottoposto alle regole del circuito può agevolare, incoraggiare o promuovere le scommesse sul tennis. Allo stesso modo, la regola D.1.q vieta agli atleti di intrattenere rapporti di convenienza, essere sponsorizzati o appoggiare direttamente o indirettamente un operatore del settore. Il caso si inserisce in un clima di forte discussione attorno allo Slam americano, già finito al centro delle polemiche per la partnership stipulata in extremis tra gli US Open e la società di pronostici Kalshi.

EMT/Agipro

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password