ROMA – È arrivato il weekend che deciderà il destino politico del Brasile nei prossimi anni. Domenica 25 ottobre è il giorno del ballottaggio nelle elezioni presidenziali fra il presidente in carica, il socialista Luiz Inacio Lula, e lo sfidante ultraconservatore Flavio Bolsonaro, vincitore del primo turno con il 47% dei consensi contro il 45% del rivale. Un voto dove il settore dei giochi ha avuto un peso forte nella campagna elettorale, spingendo Lula ad approvare la misura provvisoria che, a partire dal 6 ottobre, vieta le scommesse online per due mesi. Il confronto in tv fra i due candidati e alcuni dati nei sondaggi sembrano alimentare le speranze di rimonta a sinistra, ma non convincono del tutto i bookmaker. La riconferma di Lula passa infatti, in una settimana, da 5,50 a 3,75 su Sisal e Snai, ma il figlio dell'ex presidente Jair resta comunque in “pole” a 1,23, perdendo leggermente terreno rispetto all'1,12 di sette giorni fa.
Vietando le scommesse online (peraltro regolamentate in questo mandato di presidenza dal 1° gennaio 2025) Lula sperava di guadagnare consensi in aree più conservatrici dell'elettorato, tradizionalmente ostili al settore del gioco, ma la mossa non sembra aver dato i suoi frutti. Resta da capire se lo scenario potrà cambiare con il ballottaggio, al cui esito è appeso anche il destino del provvedimento di divieto che comunque, per diventare definitivo, ha bisogno dell'approvazione del Congresso.
Foto credits: L.C. Nøttaasen CC BY 2.0
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