ROMA - La prima palla a due in NBA, il campionato di basket più bello del mondo, sarà lanciata questa sera alla Little Caesars Arena di Detroit dove i Pistons padroni di casa ospitano i Boston Celtics. Due superpotenze dell’Est che provano a sovvertire le gerarchie di inizio stagione. Gli esperti Sisal, infatti, vedono le due formazioni partire indietro nella corsa al titolo ma, come detto, con tutte le potenzialità per sorprendere. La lotta per l’anello di campione NBA sembra, al momento, ristretta a due franchigie dell’Ovest: Oklahoma City Thunder, vincitori due anni fa, e San Antonio Spurs, finalisti lo scorso giugno. La squadra di Shai Gilgeous-Alexander, vincente a 3,75, vuole tornare sul trono mentre la superstar Victor Wembanyama, favoritissimo per il premio di MVP, vuole riportare dopo 13 anni l’anello in Texas, scenario offerto a 4,00.
C’è chi però non ci pensa a lasciare la vetrina a Thunder e Spurs, sognando il titolo nella quarta squadra NBA diversa, una formazione che attende di festeggiare da ben 44 anni: i Philadelphia 76ers. La formazione che fu, tra gli altri, di Julius “Dr J” Earving e Allen Iverson punta decisa all’anello, dato a 7,50, grazie a un mercato super che ha portato in città Jaylen Brown ma, soprattutto, LeBron James. Il Prescelto, con 42 primavere sulle spalle, vuole portare, dopo Miami, Cleveland e Los Angeles, il titolo nella Città dell’Amore Fraterno.
Insieme alle tre favorite andranno tenuti d’occhio i campioni in carica dei New York Knicks, vincenti a 12, i sopracitati Boston Celtics, a 16 a dimostrazione che la Eastern Conference, quest’anno, appare davvero molto, molto competitiva.
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