Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 08/12/2016 alle ore 17:35

Attualità e Politica

24/06/2016 | 16:50

Gioco patologico, Molinaro (CNR Pisa): «Prevenzione è fondamentale per ridurre il fenomeno, anche tra i giovani»

facebook twitter google pinterest
Gioco patologico Molinaro CNR Pisa

ROMA - «Si può fare molto» per la prevenzione del gioco patologico: «studi europei hanno dimostrato che, dove lo Stato è attento al problema, il fenomeno è ridotto». Lo ha detto la dottoressa Sabrina Molinaro del CNR di Pisa, intervenuta ieri a Todi nel corso del convegno "Non è più un gioco. Prevenzione, contrasto e cura del gioco di azzardo patologico, esperienze e prospettive”, in cui ha presentato alcuni dati sull'Umbria. Il 42% gioca almeno una volta all'anno, soprattutto con Gratta e Vinci e lotto istantaneo, investendo una media compresa tra gli 11 e i 50 euro (per il 30%). «La percentuale dei giocatori 'problematici' è talmente bassa da non poter essere rilevata, mentre quella dei giocatori 'a rischio moderato' è del 5,6%», ha continuato. I giovani - anche minorenni - sono attratti dal gioco online: «il 35% dei maschi e il 27% delle femmine fra i 15 e i 19 anni che ha risposto ad alcuni questionari somministrati nelle scuole ha detto di giocare online, utilizzando soprattutto smartphone e tablet», ha spiegato la ricercatrice del CNR di Pisa che ogni anno dal 2008 monitora 35mila studenti italiani, analizzando la loro propensione del gioco e confrontando i dati con altri comportamenti a rischio. «Dal 2007, gli interventi di prevenzione nelle scuole sono aumentati e, soprattutto grazie alla formazione e all’educazione, tra gli studenti sono molto diminuiti i problemi dipendenza da gioco», ha continuato. E' fondamentale anche il cosiddetto 'parental monitoring', ovvero «il controllo da parte dei genitori sui propri figli, che spesso utilizzano piattaforme estere, fuori dal monitoraggio dei Monopoli», ha concluso. RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password