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Attualità e Politica

27/04/2022 | 12:57

Amusement, Adm: nuove autorizzazioni Comma 7, valide tutte le istanze protocollate al 30 aprile

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Amusement Adm: nuove autorizzazioni Comma 7 valide tutte le istanze protocollate al 30 aprile

ROMA - Iter "semplificato" per i gestori di apparecchi da gioco senza vincita in denaro tenuti - entro il 30 aprile - a presentare le istanze per il rilascio dei titoli autorizzatori, in concomitanza con l'entrata in vigore del nuovo regime regolamentare. Nella circolare diffusa oggi dall'Agenzia Dogane e Monopoli - in cui sono contenuti alcuni chiarimenti agli operatori - si legge che «saranno considerate presentate nei termini tutte le istanze che, alla data del 30 aprile 2022, risultino sull’applicativo almeno nello stato “protocollate”, pur potendo il pagamento essere effettuato in data successiva (anche se, naturalmente, prima del rilascio dei titoli) ma comunque entro l’anno in corso».
La decisione è stata presa visto «l’elevatissimo numero di istanze presentate ed acquisite al protocollo». Un numero che causa criticità legate «alla circostanza che gli aventi diritto non hanno ancora proceduto al pagamento dei costi di rilascio del titolo autorizzatorio».
L’applicativo non consentirà invece la presentazione, «di istanze di rilascio/sostituzione di nulla osta per la messa in esercizio oltre la suddetta data». Dal 30 aprile, inoltre, «oltre agli apparecchi dotati di nuovo nulla osta di esercizio, potranno essere installati solo quelli per i quali sia stata presentata l’istanza di rilascio di nulla osta di esercizio e sia stato effettuato il relativo pagamento». Questi ultimi apparecchi potranno rimanere in esercizio fino a tutto il 30 giugno 2022. In sede di controllo degli apparecchi in esercizio ADM verificherà l’effettivo pagamento del titolo autorizzatorio «e la sua eventuale disponibilità al ritiro nell’Ufficio territoriale di competenza». Se entro il 31 dicembre il proprietario dell'apparecchio non ritirerà il titolo, la richiesta di rilascio di nulla osta non sarà più efficace, anche se il pagamento è stato effettuato, «e l’apparecchio potrà essere collocato in esercizio solamente previa richiesta di certificazione di conformità presso un organismo di verifica».
RED/Agipro

 

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