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Ultimo aggiornamento il 14/11/2019 alle ore 20:44

Attualità e Politica

01/07/2019 | 14:49

Corte dei Conti, Rendiconto 2018: apparecchi più soggetti a riciclaggio, Monopoli al lavoro contro l'alterazione delle schede

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Corte dei Conti Rendiconto 2018:apparecchi gioco evasione riciclaggio

ROMA - «La macro-categoria degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro è quella maggiormente soggetta a fenomeni di evasione fiscale, gioco clandestino e riciclaggio. In particolare, la lotta al fenomeno del gioco clandestino, e quindi all’evasione fiscale che ne deriva, concerne prevalentemente le scommesse (sia mediante rete fisica che mediante siti on line illegali); il gioco mediante rete fisica attraverso apparecchiature che si collegano ai siti illegali (i cosidetti Totem); la manomissione/alterazione di apparecchi da gioco con vincita in denaro». È quanto si legge nella Relazione della Corte dei Conti sul Rendiconto generale dello Stato 2018. «Come riferisce l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, il fenomeno dell’evasione totale si verifica solo nel caso di gioco a distanza su siti esteri illegali anche attraverso l’utilizzo di apparecchi illeciti (i totem, appunto) che si collegano ai predetti siti. Nella fattispecie si riscontra una doppia violazione in quanto si gioca con un concessionario non autorizzato tramite l’intermediazione di qualcuno, vietata per il gioco on line», si legge. «Un ulteriore fenomeno che sta acquisendo un rilievo sempre maggiore è quello relativo all’alterazione delle schede degli apparecchi da intrattenimento. Al riguardo, considerando il crescente livello di complessità tecnologica delle modalità di alterazione, l’Agenzia ha costituito un gruppo tecnico insieme al partner tecnologico Sogei e alla Guardia di Finanza per attuare un programma di controlli mirati con l’intento di scoraggiare questa pratica illegale».
MSC/Agipro

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