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Attualità e Politica

10/03/2023 | 08:28

+++ Delega fiscale, la bozza del Governo: "Accordo con enti locali per distanziometro nazionale, nuove misure per tutela giocatori vulnerabili" +++

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Delega fiscale bozza Governo enti locali distanziometro nazionale

ROMA - Un articolo e due commi. Il Governo punta a riordinare il settore giochi in pochi e decisi passaggi. Si tratta dei principi indicati nella legge delega che il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare tra qualche giorno e che dovranno poi essere implementati con un decreto legislativo che contenga tutti i dettagli. Se le norme della bozza finissero davvero nella versione finale della Legge, sarebbe un elemento davvero significativo per il settore giochi: il riordino - tanto invocato da industria e consumatori - avrebbe fatto il primo, fondamentale passo. I contenuti, poi, saranno oggetto di confronto e discussione con il Governo. Vediamo qual è il punto di partenza dell’Esecutivo, secondo quanto prevede la bozza che Agipronews ha potuto visionare.
 
REGIME - Il Governo è delegato ad attuare il riordino, “fermo restando il modello organizzativo dei giochi pubblici fondato sul regime concessorio e autorizzatorio, quale garanzia in materia di tutela della fede, dell'ordine e della sicurezza pubblici”. 

DISTANZIOMETRO NAZIONALE – Saranno disciplinate “adeguate forme di concertazione tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali in ordine alla pianificazione della dislocazione territoriale dei luoghi fisici di offerta di gioco, nonché del conseguente procedimento di abilitazione all'erogazione della relativa offerta dei soggetti che, attraverso apposite selezioni, ne risultano responsabili, al fine di consentire agli investitori la prevedibilità nel tempo della dislocazione dei predetti luoghi sull'intero territorio nazionale e la loro predeterminata distanza da luoghi sensibili uniformemente individuati”. Saranno inoltre definite “regole trasparenti e uniformi per l'intero territorio nazionale in materia di titoli abilitativi all'esercizio dell'offerta di gioco, di autorizzazioni e di controlli, garantendo per i Comuni forme di partecipazione alla pianificazione e autorizzazione dell'offerta fisica di gioco che tenga conto di parametri di distanza da luoghi sensibili validi per l'intero territorio nazionale, della dislocazione locale di sale da gioco, agenzie di scommesse e apparecchi slot e Vlt”. Allo Stato va la riserva circa la “definizione delle regole necessarie per esigenze di ordine e sicurezza pubblica, assicurando la salvaguardia delle discipline regolatorie nel frattempo emanate a livello locale compatibili con i princìpi delle norme di attuazione” dei principi della legge delega. 

CONTRASTO ALLA DIPENDENZA – Il Governo introdurrà “misure tecniche e normative finalizzate a garantire una piena tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili, nonché a prevenire i fenomeni di disturbi da gioco d'azzardo (DGA) e di gioco minorile”. Per ottenere l’obiettivo, sono diversi gli strumenti in campo: “Diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, obbligo della formazione continua dei gestori e degli esercenti, rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione dal gioco, anche sulla base di un registro nazionale al quale possono iscriversi i soggetti che chiedono di essere esclusi dalla partecipazione in qualsiasi forma ai giochi con vincita in denaro, previsione di caratteristiche minime che devono possedere le sale e gli altri luoghi in cui si offre gioco, divieto di raccogliere gioco su competizioni sportive dilettantistiche riservate esclusivamente a minori di anni diciotto”.
 

NT/Agipro

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