Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 24/09/2022 alle ore 20:49

Attualità e Politica

08/08/2022 | 12:45

Giochi, Agcom multa Top Ads per 700mila euro: "Grave violazione" delle norme su pubblicità

facebook twitter pinterest
Giochi Agcom multa Top Ads pubblicità

ROMA - «La gravità della violazione» delle norme sul divieto di pubblicità da parte della società Top Ads «deve ritenersi di entità elevata in ragione del gran numero di video trasmessi» e «risulta aggravata anche dal potenziale numero di utenti raggiunti». È quanto si legge nella delibera dell'Agcom che la scorsa settimana ha emesso una sanzione da 700mila euro.
Il procedimento era stato avviato in seguito a una segnalazione, lo scorso dicembre, sulla «presenza su YouTube di numerosi video» che pubblicizzavano «vincite fatte su casinò online e, in generale, il gioco d'azzardo, senza regime di comparazione dei brand e delle offerte commerciali». Dopo l'attività istruttoria, lo scorso marzo, l'Autorità aveva notificato l’atto di contestazione alla società Top Ads, titolare di 5 canali YouTube e del sito web www.spikeslot.com, per la violazione dell’articolo 9 del Decreto Dignità. La società si è difesa spiegando che «i video riprodotti nei canali YouTube sono da configurarsi come uno strumento di intrattenimento informativo» e «non promuovono in alcun modo il gioco». Inoltre, la società, che ha sede a Malta, ha sottolineato «di non rientrare nell’alveo di applicazione del divieto di pubblicità di gioco poiché non ha sede legale, né secondaria nel territorio italiano». 
In seguito della ricezione dell’atto di contestazione, la società «non solo non ha provveduto a chiudere i canali identificati e a rimuovere i relativi video dai canali YouTube e dal sito internet www.spikeslot.com, ma continua a pubblicare settimanalmente contenuti di medesima natura», spiega l'Agcom. Inotre «non ha inteso accedere all’istituto del pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa». Ora l'Autorità ha ordinato alla società Top Ads di «cessare la condotta contestata», rimuovere «entro e non oltre 7 giorni dalla data di notifica tutti i video oggetto di contestazione ancora disponibili» e di «pagare la sanzione amministrativa di 700mila euro».
MSC/Agipro

Foto Credits Flickr Japanexperterna.se CC BY-SA 2.0

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password