Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 12/05/2026 alle ore 16:30

Attualità e Politica

12/05/2026 | 14:55

Gioco online, da domani le nuove regole per le operazioni cash nei punti vendita ricariche (Pvr): limite settimanale a 100 euro, stop ai prelievi

facebook twitter pinterest
Gioco online da domani le nuove regole per le operazioni cash nei punti vendita ricariche (Pvr): limite settimanale a 100 euro stop ai prelievi (1)

ROMA - Transazioni sicure e tracciabili, evitando di danneggiare il business autorizzato e di avvantaggiare il prospero mercato nero dei giochi online. È questo l’obiettivo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle altre autorità politiche e finanziarie – Uif, Gdf e Mef – alle prese con la delicata questione del limite alle ricariche online nei Punti vendita (Pvr). Da domani, le regole fondamentali per concessionari e gestori diventano più restrittive, con l’entrata in vigore di alcune limitazioni. Dopo le nuove regole tecniche in vigore da domani, le norme di riferimento per il comparto online saranno completate da una determina dell’Agenzia delle Dogane sui sistemi di pagamento: la bozza del testo è all’attenzione di Gabinetto Mef, Uif-Bankitalia e Gdf per la necessaria condivisione, che potrebbe richiedere qualche giorno. Un intervento complessivo sul segmento dei Pvr era comunque atteso, viste le dimensioni del fenomeno nel nostro paese: secondo i dati di Sogei, nel 2025 sono state effettuate 338 milioni di operazioni per un importo complessivo di 13,2 miliardi di euro, con una ricarica media di 39 euro. La rete dei Punti vendita ricariche, cresciuta a vista d’occhio negli ultimi anni, è vicina alle 20mila unità in tutta Italia e – al termine di un lungo contenzioso tra Adm e operatori – sarà regolata attraverso l’istituzione di un Albo.

COSA CAMBIA - A partire da domani - mercoledì 13 maggio - diventerà obbligatoria la comunicazione tra concessionario e Pvr, relativa ai messaggi di ricarica effettuati in contanti o con mezzi non tracciabili. L’obiettivo delle nuove regole tecniche in vigore è consentire la verifica sistematica del rispetto del tetto settimanale di 100 euro in contanti, previsto dalla legge di riordino del settore. Negli ultimi mesi, c’è stato un forte aumento dei controlli sul territorio da parte della Guardia di Finanza e di Adm, con sanzioni rilevanti – spesso pari a diverse migliaia di euro – a carico di diversi punti vendita. Da domani, a garantire il corretto funzionamento dei sistemi di gestione delle ricariche saranno i 46 concessionari autorizzati, che dovranno mettere in campo strumenti per verificare il comportamento della rete di Pvr.

Le operazioni potranno essere svolte solo in entrata, mediante deposito di denaro, mentre non sono consentiti i prelievi presso il punto vendita, vietati dal decreto legislativo 41 del 2024. Questi ultimi dovranno transitare esclusivamente attraverso canali gestiti da banche, Poste o da istituti di pagamento e di moneta elettronica.

IL BUSINESS DEI PVR – I punti vendita di ricariche sono esercizi commerciali che consentono ai clienti di ricaricare il proprio conto di gioco online tramite un’interfaccia fisica. Si tratta quindi di un servizio accessorio al gioco a distanza: non è consentita la raccolta del gioco ed è vietata l’intermediazione, ma si facilitano operazioni come l’apertura del conto, la ricarica e l’assistenza al giocatore. In molti casi, il canale dei Pvr rappresenta anche un’alternativa ai pagamenti digitali, consentendo l’uso del contante e mantenendo un rapporto diretto con l’utente. Secondo le analisi di settore, circa il 30% del valore complessivo delle ricariche passa proprio attraverso i Pvr, mentre una quota significativa degli operatori utilizza questo canale distributivo. Un dato che spiega perché il tema sia oggi al centro del dibattito.

LA DISTRIBUZIONE TERRITORIALE - I dati di un report Egp-Fipe sui Pubblici esercizi (escluse dunque le tabaccherie) restituiscono una fotografia territoriale molto chiara. La distribuzione dei Pvr non è omogenea, bensì fortemente concentrata in alcune regioni. In particolare, la Campania emerge come il principale polo nazionale, con quasi il 20% dei punti vendita ricariche sul totale, seguita dalla Lombardia, che si attesta intorno all’11%. Subito dietro, si collocano Sicilia e Puglia, confermando una forte presenza nel Mezzogiorno.

NT/Agipro

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password