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Ultimo aggiornamento il 19/09/2020 alle ore 20:36

Attualità e Politica

31/01/2020 | 10:29

Gioco patologico in Umbria, De Luca (M5S): "Servono dati precisi e aggiornati per valutare l'efficacia della legge regionale"

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Gioco patologico Umbria De Luca M5S legge regionale

ROMA - «Per la misurazione della portata del fenomeno 'ludopatia' occorrono dati precisi ed al massimo aggiornati. Questo ci permetterà di valutare l'efficacia dell'attuazione dell'articolato della legge regionale» sulla dipendenza da gioco patologico»: lo ha detto il presidente del Comitato per il controllo e la valutazione della Regione Umbria, Thomas De Luca (M5S) dopo avere consegnato una serie di quesiti che mirano a disegnare un quadro chiaro della situazione attuale del fenomeno all'assessore regionale alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto che, attraverso gli uffici preposti, si è impegnato a rispondere in maniera analitica nella riunione della prossima settimana. «Si prevede una ormai prossima approvazione del Piano regionale 2019-2021 e nel prossimo periodo avrà inizio l'attuazione delle attività previste dal Piano. Oltre alle aziende Usl saranno coinvolte all'attuazione del Piano le Zone sociali con un ruolo maggiore rispetto al piano precedente. L'Anci Umbria eserciterà funzione di supporto e coordinamento operativo riguardo alle attività attribuite alle Zone sociali che saranno sostenute con finanziamenti specifici. Per dare avvio a questa nuova fase abbiamo ipotizzato un primo incontro nella sede regionale con la partecipazione delle Asl (direzioni servizi dedicati), delle Zone sociali, dell'Anci, quindi dei sindaci, assessori e funzionari competenti, per la presentazione dettagliata del Piano e del percorso di attuazione. Il tutto avverrà nella seconda parte del mese di febbraio. Successivamente verranno organizzati, dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica, workshop rivolti ai comuni. Il Piano 2019-2021 prevede anche iniziative che mettano a confronto profili interregionali, su questo, le Regioni e le Province autonome interpellate in precedenza in ambito tecnico hanno manifestato particolare interesse», ha detto Coletto.
RED/Agipro

 

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