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Ultimo aggiornamento il 11/03/2026 alle ore 18:30

Attualità e Politica

11/03/2026 | 15:40

Novara, Tar Lazio conferma decadenza concessione Bingo: “Legittimo provvedimento delle Dogane, attività interrotta per oltre 30 giorni”

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Novara Tar Lazio conferma decadenza concessione Bingo: “Legittimo provvedimento delle Dogane attività interrotta per oltre 30 giorni”

ROMA - Il Tar Lazio conferma la decadenza della concessione di una sala bingo a Novara gestita dalla società Oxford S.r.l., respingendo la richiesta di sospensione del provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. A dicembre 2025, Adm aveva dichiarato la decadenza della concessione per violazione degli obblighi contrattuali, in particolare per l’interruzione dell’attività per oltre trenta giorni.

Secondo l’Adm, la società aveva perso la disponibilità dei locali in cui operava la sala bingo, causando l’interruzione dell’attività. Durante un sopralluogo del 15 ottobre 2025, i funzionari dell’Ufficio Bingo hanno constatato che i locali erano in fase di smantellamento e la sala completamente inattiva. La società aveva sostenuto che la chiusura non fosse imputabile a propria negligenza, ma derivasse da un provvedimento giudiziario di sfratto, e aveva presentato un piano per riattivare l’attività in una nuova sede. L’Adm ha però ritenuto le comunicazioni generiche e incomplete, osservando che “mancava l’indicazione della nuova sede e un cronoprogramma concreto per garantire la continuità del servizio”.

Alla luce di questi elementi, il Tar ha confermato la “legittimità del provvedimento di decadenza”, sottolineando che “la sospensione dell’attività per un periodo superiore ai trenta giorni costituisce violazione degli obblighi della concessione, indipendentemente dalla buona fede della società”.

Il Tribunale ha precisato che, per rispettare i vincoli contrattuali e garantire la continuità del servizio, la società avrebbe dovuto “attivarsi tempestivamente” per trasferire la sala bingo in un nuovo locale, tenendo conto della situazione giudiziaria ed economica preesistente. La decadenza della concessione è quindi considerata giustificata: “l’accertata perdita della disponibilità dei locali è di per sé sufficiente a sorreggere la validità della gravata decadenza”.

Il Tar Lazio ha inoltre evidenziato che la perdita dei locali “non è sopravvenuta improvvisamente per forza maggiore”. La vicenda trae origine da un giudizio per morosità aperto nel 2018 dalla società locatrice dei locali, sfavorevole a Oxford S.r.l. “Tenuto conto dei tempi necessari per il trasferimento e per la stipula di un nuovo contratto di locazione, nonché delle previsioni della convenzione di concessione, la società avrebbe dovuto attivarsi con maggiore tempestività per garantire la continuità dell’attività”.

In conclusione, alla luce della valutazione plurimotivata dell’Adm, il Tar ha ritenuto che l’accertata perdita della disponibilità dei locali sia sufficiente a confermare la decadenza della concessione.

FRP/Agipro
 

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