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Ultimo aggiornamento il 15/10/2019 alle ore 19:01

Attualità e Politica

31/07/2019 | 10:35

Operazione Game Over, commissariata una start up finanziata con soldi riciclati da giochi e scommesse (2)

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Operazione Game Over giochi scommesse

ROMA - A gennaio di quest'anno il tribunale di Palermo aveva emesso un decreto di sequestro nei confronti di Bacchi di beni per 6 milioni di euro, tra i quali il 10 % del capitale sociale della Face4job Srl. Dai documenti bancari della società gli agenti di polizia hanno notato che grazie all'apporto del denaro di Bacchi è stato determinante per il suo avvio e che lo stesso imprenditore partinicese ha versato nelle casse della società tra il 2015 ed il 2016, a titolo di «sovrapprezzo sottoscrizione quota parte capitale sociale» oltre 300 mila euro. Le indagini si sono avvalse anche su alcuni articoli di stampa pubblicati tra il 2015 e il 2016 nei quali il titolare della società, parlando della innovativa start-up faceva riferimento ad un nuovo socio della Face4job s.r.l. definendolo come un imprenditore che ha fatto fortuna «nel business del gaming e dei giochi online», che conosce sin da quando era ragazzo, essendo cresciuti nello stesso paese. Bacchi e l'imprenditore sono entrambi di Partinico. Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro, di circa 300 mila euro che è la somma di denaro versata alla Face4job srl da Bacchi come sovrapprezzo della quota del capitale sociale in quanto da ritenersi reimpiego delle sue attività illecite reinvestire i proventi delle attività illecite realizzate nel settore del gioco e scommesse. 
RED/Agipro

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