Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 19/11/2019 alle ore 13:02

Attualità e Politica

23/10/2019 | 16:39

Rallentamenti a sistemi di gioco online, Sogei: “Carico anomalo di messaggi, situazione tornata normale”

facebook twitter google pinterest
Rallentamenti a sistemi di gioco online Sogei: “Carico anomalo di messaggi situazione tornata normale”

ROMA - E’ stato un “carico eccessivo ed anomalo di messaggi provenienti dai sistemi di alcuni concessionari” a provocare – nel corso della giornata di lunedì - rallentamenti del sistema di convalida per i giochi di abilità a distanza gestito da Sogei. Lo conferma ad Agipronews la società di Information e Communication Technology del ministero dell’Economia. Per trovare una rapida soluzione al problema “malgrado il sistema centrale funzionasse correttamente, alle 18:05, sempre del 21 ottobre, si è concordato con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di effettuare un riavvio, con un conseguente fermo della raccolta che si è protratto fino alle ore 18:20”. In realtà, anche a seguito del fermo non si sono verificati apprezzabili miglioramenti, in quanto il sistema ha continuato ad essere afflitto da un carico eccessivo, spiegano da Sogei. Come sempre in situazioni di questo genere, “i tecnici Sogei hanno lavorato tutta la notte alla ricerca delle cause del problema tramite una task force mista che coinvolge professionalità di tipo sistemistico, applicativo e di esperti delle reti e di sicurezza perimetrale. L’impatto del fermo e dei rallentamenti sui concessionari ha, probabilmente, originato la scelta, da parte loro, di non procedere all’apertura di nuovi tavoli o, comunque, di limitare l’offerta di gioco che comportasse interazione tra più giocatori. In ogni caso, il disservizio, causato come sopra evidenziato da un carico eccessivo di messaggi ricevuti, ha riguardato esclusivamente i Giochi di Abilità a Distanza, ad eccezione del fermo del Bingo a Distanza in occasione della fase di riavvio per effetto della condivisione di porzioni di infrastruttura, e non ha mai in alcun modo messo a rischio i dati memorizzati nei sistemi”. La fase di difficoltà è rientrata nella normalità a partire dalle 15 di martedì 22 ottobre, ovvero nel momento – conclude Sogei – in cui i concessionari interessati sono riusciti a sanare l’anomalia da Sogei nel frattempo individuata e segnalata cessando, in tal modo, l’invio anomalo e massivo di messaggi.

NT/Agipro
 

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password