Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 04/03/2026 alle ore 20:32

Attualità e Politica

04/03/2026 | 10:00

Regole per il gioco online, l’Agenzia delle Dogane accelera: da maggio verifiche sulle ricariche nei Pvr, domani via ai test

facebook twitter pinterest
Regole per il gioco online l’Agenzia delle Dogane accelera: da maggio verifiche sulle ricariche nei Pvr domani via ai test

ROMA - L’Agenzia delle Dogane accelera l’adozione delle nuove regole online. È arrivato qualche giorno fa – in una circolare - lo stop alle ipotesi di un’ulteriore proroga all’entrata in vigore del limite di 100 euro settimanali sull’acquisto, in contanti o tramite strumenti non tracciabili, di ricariche per il gioco online presso i Punti vendita ricariche (Pvr). Dopo mesi di attesa, il tempo sembra improvvisamente stringere, al punto che già domani - giovedì 5 marzo - saranno aperti gli ambienti di test per i concessionari e, dal 16 marzo, questi ultimi potranno accedere all’ambiente di esercizio. Più che un’accelerazione, una vera e propria corsa verso la regolamentazione definitiva dei Pvr. Il punto di partenza, sia della norma sia della circolare Adm, è che le ricariche devono avvenire mediante strumenti di pagamento che garantiscano la tracciabilità dei flussi e intestati al titolare del conto di gioco, mentre i prelievi necessariamente attraverso gli strumenti di pagamento gestiti da banche, Poste, e istituti di pagamento e/o di moneta elettronica. La comunicazione tra operatore e Pvr del messaggio di ricarica dei conti di gioco in contanti e mediante strumenti di pagamento non tracciati sarà effettiva e obbligatoria dal 13 maggio. L’obiettivo del regolatore è la verifica sistematica del divieto di superamento del limite complessivo settimanale di 100 euro, come stabilisce il decreto legislativo n.41 che ha riformato l’online.

L’ACCELERAZIONE DI ADM - Secondo quanto apprende Agipronews, l’intervento è stato accelerato anche per la decisa presa di posizione della Guardia di Finanza, il corpo incaricato – con Adm – di verificare le attività degli operatori. Negli ultimi mesi, le Fiamme Gialle (e anche Adm) hanno effettuato in tutta Italia centinaia di ispezioni, concluse spesso con pesanti sanzioni – migliaia di euro per ciascun verbale - a carico dei gestori dei punti vendita.

I finanzieri, durante i controlli sulla rete (nel 2025 sono stati 324 gli esercizi multati per aver violato le limitazioni al divieto di ricarica online), sono partiti dal presupposto giuridico – è scritto nei verbali – che “le operazioni di ricarica presso i Pvr sono consentite nel limite complessivo settimanale di 100 euro, anche in contanti”. Il cortocircuito tra una norma che impone limiti ben definiti, da un lato, e le regole tecniche per i concessionari online ancora in attesa di essere adottate – dall’altro - non poteva continuare. E’ questo il senso della circolare diffusa dalle Dogane. Malgrado le richieste del mercato, e in attesa della conclusione del contenzioso relativo all’albo Pvr, previsto per l’autunno, si è ritenuto che la modalità di controllo della rete prevista dalla norma dovesse essere attivata. È probabile che vi siano altri contenziosi, non è difficile prevederlo: il tema Pvr, d’altronde, è sempre stato uno dei più “caldi” del settore.

GIOCO RESPONSABILE E ALTRE MISURE - L’unico punto in cui Adm ha acconsentito a una proroga dei termini – fino al 13 novembre 2026 - è relativo al processo di certificazione delle piattaforme dei concessionari, complessa al punto che solo pochi soggetti avevano avviato il processo con gli Organismi di Verifica (OdV). Sul resto, non ci sono state e non ci saranno ulteriori proroghe: gli operatori, già dal 13 novembre scorso, hanno dovuto attivare un solo sito internet con dominio di primo livello nazionale gestito direttamente, collegato alla propria concessione. Dalla stessa data, decorre l’obbligo di acquisizione - al momento della sottoscrizione del contratto di conto di gioco da parte del giocatore - della copia fronte/retro di un documento d'identità valido e del codice fiscale, ovvero di un altro strumento di identificazione digitale, anche con sicurezza di secondo livello. Dal primo febbraio, sono attive infine le nuove modalità di autoesclusione previste dallo schema di contratto. In quest’ultimo caso, sono stati messi a disposizione del giocatore “meccanismi di autolimitazione, obbligatori e preliminari all’attivazione del conto di gioco, non superiori, in sede di prima attivazione, a 3 ore giornaliere100 euro giornalieri di spesa, 200 euro di ricarica al giorno”. Per gli utenti di età compresa tra 18 e 24 anni, il limite di ricarica non può essere superiore a 50 euro giornalieri, mentre il gioco non può superare le due ore e i 50 euro di spesa al giorno.

NT/Agipro

 

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password