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Attualità e Politica

25/05/2023 | 09:53

Riordino Giochi, Lollobrigida (dir. Giochi ADM): “Distanziometro superato dalla tecnologia, uscire da regime di proroga delle concessioni”

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Riordino Giochi Lollobrigida Distanziometro

ROMA - “Il sistema di distribuzione sul territorio è troppo differenziato, senza che ce ne sia motivo. Il distanziometro dai punti sensibili non ha risolto i problemi legati alla ludopatia, anzi l’offerta illecita si è sviluppata con l’aumento del numero punti di raccolta illegali. Osserviamo che il gioco si sta dematerializzando, entra anche nei punti sensibili attraverso la tecnologia in ogni momento della giornata, senza vincoli di orari o distanze”. Lo ha detto Mario Lollobrigida, Direttore giochi dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, durante il seminario I-com su "La regolamentazione del settore dei giochi: stato dell'arte e scenari futuri". Le prossime regole dovranno essere concertate tra Governo e enti locali. Lollobrigida – alla prima uscita pubblica dopo la nomina a capo dei giochi Adm - ha ricordato che “Nel 2017 si era già raggiunta una intesa sul riordino, salvaguardando anche le prerogative degli enti locali. L’intervento prioritario ora è riaprire il tavolo della Conferenza unificata, magari usando come base di confronto quella intesa già raggiunta. Occorrono certezze, altrimenti l’amministrazione non può garantire gli investimenti delle aziende. In caso contrario dovremo proseguire con le proroghe, ma rischiamo un caso balneari-bis. Sul tema della formazione dei gestori, chi vende generi di monopolio è già formato, mentre la Delega è l’occasione per rafforzare questo modello, che dovremo estendere a tutte le tipologie di gioco”. Il modello generale, ha confermato il Direttore giochi, non è messo in dubbio dalla legge delega: “Il sistema concessorio funziona bene, è un benchmark a livello internazionale e spesso ci chiedono dall’estero chiarimenti e indicazioni. Come struttura tecnica dobbiamo contribuire a uscire dal regime delle proroghe, prima però dobbiamo risolvere la questione territoriale. Le attività di intrattenimento in certi casi sono fuori controllo, è possibile ad esempio riversare il contenuto del cellulare su strumenti più performanti. Non solo, in alcune sale convivono prodotti con vincita in denaro e intrattenimento per i minori e su questo dobbiamo intervenire”, ha concluso.
NT/Agipro

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