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Attualità e Politica

20/11/2023 | 11:15

Riordino giochi online, Confesercenti: "Consentire uso del contante nei pvr, bene rinvio del decreto"

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Riordino giochi online Confesercenti: Consentire uso del contante nei pvr bene rinvio del decreto

ROMA - Il divieto di utilizzare contanti per ricaricare il conto di gioco presso i punti vendita, previsto dal decreto legislativo sul riordino del gioco online, è “paradossale”. Lo scrive Confesercenti in una nota stampa: "Così si penalizzano gravemente tabaccai ed esercenti autorizzati, e si dà una spinta ai siti di gioco illegale". Il rinvio dell'esame del testo del decreto legislativo sul riordino del gioco online, previsto dalla Legge Delega per la Riforma Fiscale, è stato considerato quindi utile da Confesercenti, che ritiene necessario modificare il testo del decreto.. 

Inoltre, il processo di ricarica del conto gioco attualmente in vigore per i punti vendita fisici è già interamente tracciato, come si spiega nel comunicato: "Il titolare del conto gioco, prima di procedere alla ricarica con pagamento in contanti, si identifica con un documento di identità; quindi, l'esercente abbina il valore della ricarica al conto gioco e consegna al titolare del conto gioco un codice PIN per sbloccare la ricarica ed accedere, attivando il credito, con proprie credenziali".  Eliminando le ricariche in contanti, si escluderebbe completamente il ruolo di tabaccai ed esercenti dal gioco digitale, lasciando l'utilizzo del contante nelle mani del gioco "non nominativo" e quindi meno tracciabile. 

"Siamo al cospetto di una misura ostativa, che punta ad ostacolare le transazioni in contanti, viste ingiustamente come indizio se non sintomo di infedeltà fiscale, ma è un intervento dai contorni quasi paradossali", ha dichiarato Mauro Bussoni, Segretario Generale Confesercenti. "Da un lato, infatti, con 'il punto vendita ricariche' si vuole offrire al giocatore un'alternativa alle ricariche del conto in modalità online, che per loro natura avvengono solo con moneta elettronica. Dall'altro, tuttavia, tale alternativa di pagamento, peraltro interamente tracciato, viene vanificata dalla ingiustificata inibizione dell'uso del contante presso i punti vendita. Un'inibizione ancora più incomprensibile se si considera che la Legge di Bilancio assegna a questi stessi punti vendita la possibilità di diventare veri e propri 'bancomat', permettendo ai clienti di prelevare contanti con il POS".   

RED/Agipro

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