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Ultimo aggiornamento il 29/05/2026 alle ore 16:40

Attualità e Politica

29/05/2026 | 10:32

Riordino gioco fisico, riformulazione mozione Pd in Aula alla Camera il 3 giugno: “Priorità a salute, prevenzione e tutela dei territori”

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Riordino gioco fisico riformulazione mozione Pd in Aula alla Camera il 3 giugno: “Priorità a salute prevenzione e tutela dei territori”

ROMA – “Prevedere, nel riordino della rete fisica, una riduzione progressiva e verificabile dell’offerta territoriale di gioco, con particolare riguardo agli apparecchi Awp e Vlt”. È questo uno dei punti messi in evidenza nella nuova formulazione della mozione sul riordino del settore dei giochi pubblici, presentata dal Partito Democratico alla Camera e che sarà discussa in Aula nella seduta di mercoledì 3 giugno alle ore 11.30.

Il testo, a prima firma di Virginio Merola e sottoscritto da numerosi deputati dem, richiama la relazione annuale del Ministero dell’Economia sul comparto dei giochi pubblici, secondo cui nel 2025 la raccolta complessiva ha raggiunto un valore record di 164,6 miliardi di euro, in crescita del 4,55% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, il gettito erariale si è attestato intorno a 11,4 miliardi di euro.

Particolare attenzione è dedicata al comparto degli apparecchi Awp e Vlt, che nel 2025 hanno generato oltre 31 miliardi di euro di raccolta, con una maggiore concentrazione in Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte e Toscana.
Nella mozione si sottolinea inoltre che il riordino “non possa essere ricondotto a una mera materia concessoria, fiscale o di organizzazione del mercato”, ma debba invece fondarsi “su una gerarchia coerente degli interessi costituzionalmente rilevanti”, mettendo “al primo posto la tutela della salute pubblica, dei minori, delle famiglie, delle persone vulnerabili”.
I deputati chiedono quindi al Governo di completare entro il 29 agosto 2026, termine previsto per l’esercizio della delega fiscale, la riforma del comparto terrestre, ancora non attuata dopo il decreto legislativo del 2024 dedicato esclusivamente al gioco online.
Tra gli impegni richiesti figurano anche criteri più rigidi sulle distanze e gli orari dei punti gioco, l’estensione dei luoghi sensibili, sistemi obbligatori di identificazione dei giocatori e misure più stringenti contro la ludopatia.

La mozione affronta inoltre il tema della trasparenza dei dati territoriali sul gioco pubblico, chiedendo l’accesso pieno e fruibile agli enti locali, alle aziende sanitarie, alle università e ai soggetti impegnati nella prevenzione e nella cura delle dipendenze.
Nel testo trova spazio anche una critica alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, che ha soppresso l’Osservatorio nazionale sul Gap e ridotto le risorse specificamente dedicate al contrasto della dipendenza da gioco. Secondo i firmatari, le politiche pubbliche dovrebbero progressivamente “ridurre la dipendenza strutturale del bilancio pubblico dalle entrate derivanti dal gioco”, valutando anche “i costi sociali, sanitari, familiari, territoriali e di contrasto all’illegalità”.

FRP/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0

 

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