Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 23/06/2024 alle ore 13:02

Attualità e Politica

22/11/2023 | 13:50

Riordino gioco online, LOGiCO: “Decreto concentra mercato in pochissime aziende e porta entrate decrescenti allo Stato”

facebook twitter pinterest
Riordino gioco online LOGiCO Decreto concentra mercato pochissime aziende entrate decrescenti Stato

ROMA – Così formulato, il decreto di riordino del gioco online porterebbe a “un mercato concentrato in pochissime aziende ed entrate decrescenti per lo Stato”. Lo afferma Moreno Morasco, presidente di LOGiCO, Lega Operatori di Gioco su Canale Online. Nel suo commento, Morasco critica il costo delle concessioni, che dovrebbe assestarsi sui 7 milioni di euro, definito “un aumento sproporzionato e ingiustificato […] Questo taglierebbe fuori 65-75 attuali concessionari, lasciandone in campo una quindicina. Un taglio drastico che mette in serio pericolo molte aziende e i loro occupati”.  

Nella nota diffusa dall’associazione si sottolinea anche che il riordino “non appare neanche un buon affare per le casse dello Stato. Nelle ipotesi più ottimistiche, lo Stato incasserebbe tra i 105 e i 140 milioni. ‘Per assurdo – prosegue Marasco – basterebbe attuare il tanto criticato bando vigente e inapplicato, ed eliminare il limite di 40 concessioni previsto, per raccogliere tra i 100 e i 150 milioni, senza distruggere la concorrenza’. Inoltre, la regolarizzazione dei PVR porterebbe entrate per non più di 10 milioni di euro, cifra facilmente superabile attraverso l’indizione di una regolare gara per l’aggiudicazione dei diritti per l’utilizzo di tale rete, con chiara indicazione del numero massimo ed un limite di concentrazione per ciascun operatore”.

Infine, LOGiCO conclude con la richiesta dell’apertura di un tavolo di confronto e con una critica rivolta ad alcuni punti del decreto: “In particolare, si segnala la mancanza di un quadro normativo certo su temi fondamentali come il superamento del divieto di pubblicità e una chiara regolamentazione dei punti vendita e ricarica. Tutto ciò comporta assoluta carenza di condizioni per poter partecipare”.

RED/Agipro

Foto credits Pqsels CC0 1.0 Universal

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password