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Attualità e Politica

20/10/2023 | 15:39

Scommesse, Tar Emilia: una sala di Bagnolo in Piano (RE) non potrà aprire, vietato l'insediamento in quell'area secondo il Regolamento Urbanistico Edilizio

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Scommesse Tar Emilia: una sala di Bagnolo in Piano (RE) non potrà aprire vietato l'insediamento in quell'area secondo il Regolamento Urbanistico Edilizio

ROMA – Una sala scommesse di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, non potrà definitivamente aprire poiché inserita in un'area dove non è possibile iniziare attività di gioco. Lo ha stabilito il Tar Emilia-Romagna respingendo il ricorso di una società, in cui si chiedeva di rivedere la decisione del comune di Bagnolo in Piano (RE), che in precedenza aveva dato parere negativo. Il gestore sosteneva che nel Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del Comune era stato indicato l’esercizio di un’attività legata al gioco e le scommesse come appartenente a una categoria di aree “AP2”. La richiesta di una nuova apertura era però stata effettuata in un’area urbana di tipo “AC2”, comprendente cioè autorizzazioni esclusive per attività di “commercio al dettaglio in sede fissa di piccola dimensione”, o “botteghe e laboratori dell'artigianato produttivo”, ristoranti e magazzini o depositi di merci. Il Tar ha respinto il ricorso sostenendo che le scelte di pianificazione urbanistica “costituiscono esplicazione di potere tecnico-discrezionale della pubblica amministrazione”. A maggior ragione, nel medesimo Comune, oltre a spazi accatastati come “AP2”, è presente un’area classificata “AP1”, dunque egualmente “insidiabile” dall’attività in questione, nella quale non sono presenti luoghi sensibili nel raggio di 500 metri. Da escludere quindi un possibile “effetto espulsivo” che non permetterebbe alle attività di gioco l'insediamento nel territorio. Pertanto, “le scelte pianificatorie del Comune non hanno in alcun modo arrecato un detrimento all’attività di gioco e scommesse, attesa la sussistenza nel territorio comunale di aree idonee all’insediamento di tale attività”. Per questo il Tar ha confermato la decisione del comune di dare parere negativo all'apertura della sala.

GF/Agipro

Foto credits Sailko CC BY 3.0

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