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Ultimo aggiornamento il 25/09/2020 alle ore 19:00

Attualità e Politica

03/08/2020 | 16:33

Slot vicino a luoghi sensibili, Trento conferma la rimozione. Cia (pres. IV Commissione): "Subito un disegno di legge per abolire il distanziometro"

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Slot Trento Cia disegno legge distanziometro

ROMA - Il Consiglio provinciale di Trento ha respinto, con 7 voti a favore e 14 contrari, l'emendamento al disegno di legge di assestamento, presentato da Giorgio Leonardi (Forza Italia), che chiedeva di posticipare di due anni la prevista rimozione delle slot all’interno di bar e tabacchi posti a meno di 300 metri dai luoghi ritenuti sensibili. Una decisione che, secondo Claudio Cia (Agire per il Trentino), consigliere della Provincia Autonoma di Trento e assessore regionale agli Enti locali, rischia di danneggiare ulteriomente i gestori, già in ginocchio a causa della chiusura prolungata nel periodo del lockdown. «I gestori sono già stati penalizzati dalle chiusure e in molti non potranno far fronte agli stipendi dei dipendenti (che, secondo quanto prevedono i decreti del Governo, non possono essere licenziati)», ha spiegato ad Agipronews. Per questo, «ho intenzione di presentare un disegno di legge per eliminare il distanziometro», uno strumento «superato da un dato oggettivo, l'obbligo di introduzione della tessera sanitaria che, di fatto, impedisce il gioco minorile e argina eventuali eccessi problematici», ha continuato. Attualmente, «anche le attività autorizzate all'uso delle slot nei locali, di fronte alla nuova apertura di un asilo o di una palestra nelle vicinanze, si troverebbero nella posizione di non poter più mantenere le slot: è assurdo», ha ribadito. Il tema «è sempre stato affrontato in modo ideologico: va bene combattere la dipendenza, ma così si "combatte" solo il gioco legale», ha concluso.
MSC/Agipro

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