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Ultimo aggiornamento il 19/11/2018 alle ore 19:01

Attualità e Politica

20/02/2018 | 14:54

Agenzia Dogane e Monopoli: nel piano per la riorganizzazione fusioni strutturali e taglio di posizioni dirigenziali

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ROMA - Una serie di fusioni strutturali - che coinvolgeranno le strutture centrali, ma anche gli uffici locali - la divisione in due fasce delle direzioni regionali e il taglio delle posizioni dirigenziali. Sono le linee guida della prossima riorganizzazione dell’Agenzia Dogane e illustrate ieri dal direttore generale Giovanni Kessler nell’incontro con le organizzazioni sindacali. Un confronto, si legge nella nota della Cisl Fp, nel quale è stata ribadita l’esigenza «di confronto nell’ambito del “Comitato paritetico per l’innovazione”» e la sua immediata attivazione. Alla base della futura riorganizzazione, c’è la «necessita? di rafforzare l’immagine esterna dell’amministrazione, investendo su maggiore “identità” da correlare alla ridefinizione del ruolo e delle funzioni strategiche dell’Agenzia». La priorità sarà dunque la presentazione «all’esterno come una sola amministrazione», e per questo scopo è stata confermata la volontà di procedere nel 2018 a una serie di fusioni strutturali, a partire dalle strutture centrali per poi includere anche le direzioni regionali fino agli uffici locali. 

Il modello per la direzione centrale, apprende Agipronews, prevede la divisione in nove strutture organizzate per materie (Dogane, Accise, Tabacchi, Giochi, Antifrode, Tecnologie, Legislativo, Amministrazione, Personale). Le direzioni regionali saranno differenziate: 10 di prima fascia (con cinque uffici ciascuna: risorse, antifrode, procedure dogane, procedure tabacchi e giochi, legale) e 3 di seconda che avranno due soli uffici. Importante, si legge ancora nella nota Cisl, anche la «riduzione complessiva delle posizioni dirigenziali: due di livello generale e 40 di seconda fascia». Sarebbero così istituite 180 posizioni organizzative speciali. «Abbiamo immediatamente colto la delicatezza di una tale decisione e abbiamo a maggior ragione richiesto l’attivazione del confronto nell’ambito del Comitato paritetico». Da valutare con particolare attenzione saranno sia «l’entità delle riduzioni di posizioni dirigenziali», sia «il “sistema” degli incarichi di alta responsabilità» che dovrà essere «modellato e aggiornato con scelte e riconoscimenti coerenti». Prossima tappa della riorganizzazione dell’Agenzia, conclude la Cisl, sarà il Comitato di Gestione in programma lunedì 26 febbraio, nel quale il Direttore porterà «modifiche statutarie e regolamentari coerenti con le necessità organizzative annunciate». LL/Agipro

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