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Ultimo aggiornamento il 20/08/2019 alle ore 20:22

Attualità e Politica

14/06/2019 | 13:48

Campania, Distante (Sapar): "Proposta di legge M5S anacronistica, serve solo a danneggiare le imprese"

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ROMA - «La proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del M5S della Regione Campania dimostra, diversamente da quanto accaduto in altre Regioni come Puglia, Abruzzo, Molise e Liguria, una evidente miopia politica e la scarsissima lungimiranza nella proposizione di provvedimenti legislativi in materia di contrasto alle ludopatie».  Lo dichiara il presidente dell'associazione Sapar, Domenico Distante, dopo la proposta di legge pentastellata che punta a introdurre una distanza minima di 500 metri tra sale, apparecchi da gioco e luoghi sensibili, oltre a limitazioni temporali al funzionamento delle slot. «Non ci sorprende il fatto che l’articolato, accompagnato da una relazione in cui emergono abnormi imprecisioni in termini di spesa, viaggi sul solco dell’inutile applicazione delle distanze minime degli orari di apertura», continua Distante. Secondo il presidente Sapar il M5S «costruisce le sue idee di governo su teorie seguite esclusivamente dall’inasprimento fiscale nei confronti degli operatori del settore pur di far cassa. La proposta di regolamentazione delle attività di gioco della Regione Campania, così come articolata, ripropone banalmente misure di contrasto anacronistiche e inefficaci  il cui unico effetto è quello di polverizzare l’attività di piccole e medie imprese e di bruciare migliaia di posti di lavoro». In altre regioni, conclude Distante «gli amministratori se ne sono accorti anzitempo, prima di provocare danni all’economia del territorio, accettando responsabilmente la linea di mediazione e di collaborazione individuando soluzioni non traumatiche nell’interesse collettivo, ovvero del cittadino, delle piccole e medie imprese e dei lavoratori. Normare il settore non significa deprimere l’industria del gioco pubblico introducendo un finto proibizionismo, quanto piuttosto sforzarsi di individuare un punto di incontro e di condivisione». RED/Agipro

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