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Ultimo aggiornamento il 26/04/2019 alle ore 09:25

Attualità e Politica

28/01/2019 | 20:24

Decretone in Gazzetta Ufficiale: stangata su slot, 10eLotto e gioco illegale per le coperture

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ROMA - Il "Decretone" su quota 100 e reddito di cittadinanza è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sarà successivamente trasmesso in Parlamento: il testo prevede un ulteriore aumento del prelievo sulle slot, un ritocco della tassa della fortuna per il 10eLotto, il raddoppio a 200 euro del versamento una tantum per i nulla osta delle slot e sanzioni più severe per il gioco illegale.  

SLOT - Il Governo interviene nuovamente sulla tassazione delle slot, che passa dal +1,35% stabilito dall'ultima manovra al +2%: da questa misura, si stimano maggiori entrate per 150 milioni di euro. Dal raddoppio del versamento una tantum per i nulla osta di distribuzione delle slot (da 100 a 200 euro per il 2019) e dall'aumento del 10% sull’anticipo che i concessionari delle macchine da gioco versano come acconto nel sesto bimestre del 2019, arriveranno altri 26 milioni.
 
10ELOTTO - Aumenta, da luglio 2019, anche la tassa sulla fortuna sul 10eLotto, con un prelievo per i giocatori all’11% delle vincite (rispetto all'attuale 8%), per ottenere 140 milioni di nuove entrate.

GIOCO ILLEGALE - Stretta sul gioco illegale, in particolare sui "totem" collegati a siti non autorizzati: la pena massima per la raccolta abusiva di gioco raddoppia da tre a sei anni, a cui si aggiunge una sanzione fino a 50mila euro (si stimano altri 30 milioni di gettito). Altri 30 milioni di euro arriveranno dal giro di vite sugli apparecchi illegali, anche con offerta di giochi promozionali: previste multe fino a 50mila euro per ogni macchina non a norma e chiusura dei locali che le ospitano fino a 60 giorni. Infine, i Monopoli collaboreranno con la Guardia di Finanza e le altre forze di Polizia per realizzare un piano straordinario di controllo e contrasto al gioco illegale. 

Dopo la firma del presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il testo del Decretone dovrà quindi essere trasmesso al Parlamento per l'esame e dovrà essere convertito il legge - pena la sua decadenza - entro 60 giorni.

MSC/Agipro

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