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Attualità e Politica

18/12/2017 | 20:05

Gioco patologico, Firenze: via libera al regolamento, sale slot a 500 metri da luoghi sensibili

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ROMA - Stop all’apertura di sale slot e all’installazione di nuovi apparecchi nel raggio di 500 metri da scuole, impianti sportivi, discoteche, parchi, sportelli bancomat e altri luoghi sensibili. È una delle misure contenute nel nuovo regolamento per la prevenzione del gioco patologico di Firenze, che ha avuto oggi il via libera all'unanimità del Consiglio comunale, dopo l’approvazione nel novembre scorso da parte della giunta su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re. Il Consiglio  - si legge in una nota dell’amministrazione fiorentina - ha approvato anche alcuni emendamenti, tra i quali la riduzione da 24 a 18 mesi del periodo previsto per l’adeguamento degli esercizi e l’immediata efficacia della misura che nega il patrocinio a iniziative o eventi organizzati da soggetti che gestiscono o hanno installate nei propri locali le slot machine. Riguardo i limiti agli orari di apertura, il regolamento fa riferimento ad apposite ordinanze del sindaco e a fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco fino a sei ore complessive previste dall’intesa Stato-Regioni-Enti locali del settembre scorso.
«Un intervento complesso – ha spiegato l’assessore Del Re - che nasce nell’ambito di un lavoro fatto con Anci Toscana per arrivare a una regolamentazione il più possibile uniforme, e che poggia su uno studio dell’Università degli Studi di Firenze, a cui ci siamo rivolti dopo che il Tar aveva contestato la carenza di studi scientifici sulla ludopatia alla base della precedente ordinanza di limitazione degli orari». Lo studio in questione, riporta ancora la nota, è stato realizzato dal dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Firenze, in particolare da Franca Tani, ordinaria di Psicologia dello sviluppo, autrice di pubblicazioni di livello in materia.

Tante le novità previste dal regolamento. Non potranno essere aperte nuove sale slot o sale scommesse nel raggio di 500 metri da luoghi sensibili come scuole, impianti sportivi, chiese, ospedali, università, discoteche, biblioteche comunali, musei, parchi e giardini frequentati da giovani e over 65; il Comune di Firenze non potrà concedere il patrocinio a iniziative o eventi organizzati da soggetti che gestiscono o hanno installate nei propri locali le slot machine. In tema di contributi e agevolazioni, agli stessi soggetti saranno applicate penalizzazioni nell’assegnazione dei punteggi per l’accesso ai finanziamenti e non sarà riconosciuto il canone agevolato riconosciuto a chi si trova in sedi di proprietà del Comune. Tale ultima misura, dopo le modifiche approvate in Consiglio, sarà effettiva decorsi 18 mesi (anziché 24) dall’entrata in vigore del regolamento, «in considerazione delle penali spesso previste dai contratti per il recesso firmati dai gestori». Infine, i siti di gioco on line saranno “bannat”i dal wifi libero del Comune di Firenze e dalle reti federate con Firenze Wifi (Università di Firenze, Careggi e Meyer). Gli esercizi ‘slot-free’ potranno esporre l’apposito logo della Regione Toscana, oltre a un logo aggiuntivo a disposizione di quelli che banneranno i siti di gioco on line anche dalla propria rete wifi. RED/Agipro

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