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Attualità e Politica

20/12/2017 | 09:24

Giochi, Baretta (MEF): «Intesa con enti locali non è perfetta, ma deve essere salvaguardata»

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giochi baretta mef

ROMA - Anche se l'intesa raggiunta tra Governo ed enti locali sul gioco in Conferenza Unificata «non è perfetta, rappresenta un punto di mediazione che dobbiamo salvaguardare». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta nel corso di un'audizione in Commissione Finanze al Senato. Nel corso di questi anni, «gli enti locali si sono attrezzati come hanno potuto» per poter contrastare il gioco patologico e «si sono affidati alla teoria delle distanze», mentre il Governo ha «cercato di proporre un approccio che ottiene lo stesso risultato: abbiamo pensato di ridurre drasticamente l'offerta delle slot e di ridurre i punti gioco in tre anni», perchè «abbiamo constatato che la teoria delle distanze, anche se involontariamente, può provocare una sorta di contraddizione sul territorio. Ci sarebbero zone "salvaguardate" dal gioco e altre in cui invece c'è una concentrazione del gioco», ha spiegato. «La discussione con gli enti locali in Conferenza Unificata è stata molto vivace» ed «è stato un percorso non semplice»: per quanto riguarda la riduzione delle slot, «lo Stato non interverrà sulla distribuzione sul territorio, ma saranno gli enti locali a decidere dove saranno collocate. Però, il numero di slot - che abbiamo condiviso in una tabella presente nell'accordo - deve essere garantito. In quest'ottica, abbiamo avuto due comportamenti diversi da parte delle Regioni: ad esempio la Liguria, che ha applicato una moratoria alla propria legge» per poterla adeguare all'accordo. Al contrario «il Piemonte, a fronte di una decisione che aveva già preso, ha fatto "partire" la propria legge regionale: questo ha creato un problema di gestione molto serio. L'accordo prevedeva un taglio da circa 27mila a 19mila slot. L'applicazione di una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili per i Comuni più piccoli e di 500 metri per quelli più grandi determina una riduzione del 90% delle slot. Questo non corrisponde all'intesa fatta», ha concluso.
MSC/Agipro
 

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