Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 15/10/2018 alle ore 12:43

Attualità e Politica

08/11/2017 | 17:41

Distanze e luoghi sensibili, Mosconi (ass. Politiche Sociali Forlì): «Mappatura lavoro utile, anche se la legge regionale dovesse cambiare»

facebook twitter google pinterest
mosconi giochi distanziometro forlì

ROMA - Il termine scade il 31 dicembre prossimo. Per quella data, tutti i comuni dell'Emilia-Romagna dovranno aver portato a termine la mappatura dei “luoghi sensibili”, individuando gli esercizi che ospitano le slot a meno di 500 metri di distanza. E chi non è in regola dovrà chiudere o trasferirsi, come stabilito dalla legge regionale antiludopatia. Il problema, però, è che mentre i comuni si impegnano nella mappatura, la legge potrebbe cambiare, adeguandosi alle regole imposte dall'accordo preso lo scorso 7 settembre da Governo ed enti locali in sede di Conferenza Unificata. Lavoro inutile, quindi? La prospettiva non preoccupa Raoul Mosconi, assessore alle Politiche Sociali di Forlì, uno dei comuni già avanti nella rilevazione dei luoghi sensibili, tanto che entro il 16 dicembre approverà la relativa delibera. 
«La mappatura del territorio – ha detto Mosconi ad Agipronews - sia che si tratti di servizi, luoghi sensibili o punti di criticità, non è mai inutile per le amministrazioni locali; serve a conoscere ancora meglio bisogni e problemi degli abitanti e a promuovere politiche e provvedimenti amministrativi anche a partire da situazioni concrete. Non sarà un grosso lavoro rivedere o aggiornare le mappature qualora fosse necessario».
L'accordo preso in Conferenza Unificata impegna gli enti locali a garantire “un'equa distribuzione” dei punti di gioco. Non pensa che questa raccomandazione possa limitare l'azione di Regioni che, come l'Emilia-Romagna, si sono dotati di una disciplina molto severa in materia di gioco d'azzardo? «A mio avviso, le norme assunte dalla nostra Regione per prevenire e contrastare le ludopatie saranno utili anche al legislatore nazionale. In ogni caso, le competenze legislative nazionali e regionali non esimono i Comuni dall'assumere decisioni in favore dei propri abitanti per promuoverne la salute e il benessere sociale. Parlo, ad esempio, di politiche di prevenzione dalle dipendenze patologiche e politiche di contrasto alla povertà e al disagio sociale».
MF/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Scommesse illegali Enna multa

Scommesse illegali in provincia di Enna, multa da 50mila euro

15/10/2018 | 09:10 ROMA - Non aveva alcuna autorizzazione, ma accettava scommesse utilizzando un bookmaker estero che però non poteva operare in Italia: il gestore di una sala di Aidone, in provincia di Enna, è stato denunciato e nei suoi...

Giochi Umbria No Slot sindaci

Giochi, Umbria: consegnato il marchio No Slot ai sindaci

13/10/2018 | 17:00 ROMA - L’assessore regionale alla Salute, Luca Barberini, ha consegnato il marchio “Umbria No Slot” ai sindaci dei Comuni umbri che avranno il compito di assegnarlo ai locali in possesso dei requisiti previsti dalla...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password