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Attualità e Politica

27/11/2023 | 17:40

Presentati i progetti del Future Gaming Lab: Esports, tecnologia e supporto psicologico protagonisti del laboratorio per i futuri imprenditori

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ROMA - L’innovazione nel gaming avrà la sua capitale a Torino. L’Osservatorio Italiano Esports (OIES) e Talent Garden lanciano la prima edizione del Future Gaming Lab, presentando i sette progetti che saranno protagonisti del primo laboratorio di idee imprenditoriali nel gaming.

Dopo una selezione delle decine di candidature arrivate, accedono al Future Gaming Lab: LXT, primo team Esports ad avere una squadra tutta al femminile, Gamedoo, piattaforma tecnologica che permette di misurare competenze acquisite attraverso l’esperienza di gioco, Gamer Heroes Academy, spazio di formazione per pro player e professionisti del mondo gaming, Video Game Therapy, un luogo psico-ludico in cui migliorare le relazioni attraverso il gaming, Esportia, un social media per gli Esports, Power Up!, un programma fedeltà per videogiocatori e Meeva, piattaforma che utilizza i videogiochi per innovare le terapie per giovani autistici.

Attraverso il Future Gaming Lab, che si terrà il 30 novembre al Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino, i progetti selezionati potranno beneficiare di un percorso guidato, in cui gli aspiranti imprenditori potranno ricevere indicazioni su come trasformare una semplice idea in un potenziale business. Il format, infatti, nasce per supportare lo sviluppo delle idee in una fase embrionale e delle startup nelle prime fasi di lancio, posizionandosi quindi come programma che agisce alla base dell’innovazione.

Per farlo, OIES e Talent Garden hanno creato dei tavoli tematici, presieduti dai partner dell’iniziativa. Gli aspiranti founder, quindi, presenteranno le loro idee e riceveranno indicazioni su come renderle dei business da: Djungle Studio, startup factory che curerà gli sviluppi dei modelli di business, Aries Tech, software house che si occuperà di indicare come implementare processi digitali e del web3 e LT42, legal tech company che consiglierà gli aspetti legali da considerare nei vari progetti. OIES e Talent Garden cureranno rispettivamente le strategie gaming dei progetti e il loro business develompment.

Al Future Gaming Lab sarà presente anche Bakeca.it, che oltre a presentare la sua case history della Bakeca Esports Academy, si occuperà di assistere i progetti dal punto di vista dello sviluppo marketing.

L’innovazione nel gaming avrà la sua capitale a Torino. L’Osservatorio Italiano Esports (OIES) e Talent Garden lanciano la prima edizione del Future Gaming Lab, presentando i sette progetti che saranno protagonisti del primo laboratorio di idee imprenditoriali nel gaming.

Dopo una selezione delle decine di candidature arrivate, accedono al Future Gaming Lab: LXT, primo team Esports ad avere una squadra tutta al femminile, Gamedoo, piattaforma tecnologica che permette di misurare competenze acquisite attraverso l’esperienza di gioco, Gamer Heroes Academy, spazio di formazione per pro player e professionisti del mondo gaming, Video Game Therapy, un luogo psico-ludico in cui migliorare le relazioni attraverso il gaming, Esportia, un social media per gli Esports, Power Up!, un programma fedeltà per videogiocatori e Meeva, piattaforma che utilizza i videogiochi per innovare le terapie per giovani autistici.

Attraverso il Future Gaming Lab, che si terrà il 30 novembre al Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino, i progetti selezionati potranno beneficiare di un percorso guidato, in cui gli aspiranti imprenditori potranno ricevere indicazioni su come trasformare una semplice idea in un potenziale business. Il format, infatti, nasce per supportare lo sviluppo delle idee in una fase embrionale e delle startup nelle prime fasi di lancio, posizionandosi quindi come programma che agisce alla base dell’innovazione.

Per farlo, OIES e Talent Garden hanno creato dei tavoli tematici, presieduti dai partner dell’iniziativa. Gli aspiranti founder, quindi, presenteranno le loro idee e riceveranno indicazioni su come renderle dei business da: Djungle Studio, startup factory che curerà gli sviluppi dei modelli di business, Aries Tech, software house che si occuperà di indicare come implementare processi digitali e del web3 e LT42, legal tech company che consiglierà gli aspetti legali da considerare nei vari progetti. OIES e Talent Garden cureranno rispettivamente le strategie gaming dei progetti e il loro business develompment.

Al Future Gaming Lab sarà presente anche Bakeca.it, che oltre a presentare la sua case history della Bakeca Esports Academy, si occuperà di assistere i progetti dal punto di vista dello sviluppo marketing.

RED/Agipro

Foto Credits EsportsNews CC BY-SA 4.0

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