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Attualità e Politica

10/04/2019 | 20:30

Leonardo Horse Project, Schiavolin (ad Snaitech): “I tredici 'Cavalli di design', un regalo dell'Ippodromo Snai San Siro a Milano”

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schiavolin snai ippodromo

MILANO - In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la statua del Cavallo di Leonardo collocata nell’Ippodromo Snai San Siro è protagonista di un importante progetto di valorizzazione. Il Leonardo Horse Project, ideato da Snaitech, è patrocinato dal Comune di Milano che lo ha inserito tra i principali eventi del palinsesto Leonardo500.
Durante il Grand Opening, l’evento di presentazione dell’iniziativa culturale che si tiene oggi all'Ippodromo, Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech, racconta ad Agipronews il progetto parte di un lungo piano triennale che vede l'azienda impegnata nel rilancio dello storico impianto sportivo.

Come è nata l’idea del Leonardo Horse Project? 
«Volevamo celebrare la memoria di Leonardo partendo dal Cavallo, uno dei simboli della città di Milano. L’idea centrale è la realizzazione di riproduzioni in vetroresina in scala dell’opera. Per questo abbiamo chiesto a tredici importanti designer e artisti italiani e internazionali di creare ognuno la sua versione della statua leonardesca. I tredici Cavalli di Design, presentati ufficialmente questa sera all’Ippodromo, saranno successivamente protagonisti anche nel tessuto cittadino. L’installazione dei 13 Cavalli è accompagnata da una mostra multimediale realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari con la curatela di Gabriele Mazzi, direttore dello spazio museale toscano. Gli studi anatomici sull’animale, gli schizzi, i disegni e i cartoni preparatori della pittura murale della battaglia di Anghiari, mai realizzata da Leonardo, saranno il principio di un racconto che tocca alcuni aspetti della personalità dell’artista e della sua formazione. Questa serata è anche l’occasione per presentare l’app di realtà aumentata Leonardo Horse Project, già scaricabile dagli store. Attraverso questo canale sarà possibile vivere in un’esperienza immersiva la storia del Cavallo di Leonardo, vedere le interviste degli artisti che hanno interpretato le riproduzioni e approfondire gli studi equestri fatti dal genio toscano. L’app contiene anche una sezione dedicata ai bambini, che attraverso una caccia al tesoro e degli indovinelli potranno scoprire l’ippodromo e approfondire la conoscenza di Leonardo da Vinci».

Prima accennava ai 13 cavalli protagonisti della città di Milano. Può spiegarci in che modo?
«I Cavalli di Design sono proprio il nostro omaggio alla città. Vogliamo ribadire che un luogo meraviglioso come l’Ippodromo Snai San Siro non può che essere un punto di riferimento per Milano. Con i 13 Cavalli portiamo l’Ippodromo per le vie di Milano, per invadere pacificamente la città di Milano, creando una contaminazione artistica. Saranno posizionati in luoghi simbolo e lì resteranno fino a fine ottobre, quando rientreranno all’Ippodromo. L’iniziativa contribuirà sicuramente a far conoscere ai cittadini non solo il Cavallo di Leonardo, ma anche, per chi ancora non ne avesse avuto modo, l’Ippodromo Snai San Siro». 

Come intendete collegare il progetto alla Design Week?
«Questa serata di apertura è stata inserita tra gli eventi della Design Week non a caso. La zona dell’Ippodromo ha tutte le caratteristiche per diventare un nuovo design district, oltre a rappresentare già un polo ricettivo per eventi e concerti. Ci piace inoltre considerare il genio fiorentino come il primo designer della storia, anche perché nella sua sterminata produzione trovano posto oggetti e costruzioni nelle quali non è difficile ravvisare forme di design ante litteram. È proprio questo particolare talento leonardesco che Snaitech ha voluto omaggiare durante la settimana del design. La zona dell’Ippodromo è molto ben servita dai mezzi e ha tutte le caratteristiche per diventare un nuovo design district, rappresentando un polo ricettivo come avviene in occasione delle partite allo stadio, degli eventi all’Ippodromo e dei concerti». 

Snaitech è impegnata da anni nel rilancio dell’Ippodromo. Quali sono le altre attività che coinvolgeranno i cittadini?
«Da quando abbiamo annunciato il progetto di rilancio dell’Ippodromo nel 2016 abbiamo fatto molta strada richiamando una platea eterogenea di cittadini, dalle famiglie con i bambini ai giovani. Tra le attività collaterali all’ippica si sono inserite le Giornate FAI di Primavera, il Milano Summer Festival, che quest’anno ospiterà i concerti dei Kiss, dei Metallica, di Calcutta e Ben Harper, solo per citarne alcuni; i format Spritz Night, Birrodromo e Vini d’Italia. Non dimentichiamo il “Progetto Scuola”, di cui andiamo particolarmente fieri, con il quale siamo riusciti a portare all’Ippodromo circa 2000 bambini da dieci differenti istituti. Questi ragazzi, molti dei quali non avevano mai visto un cavallo in vita loro, hanno avuto l’opportunità di poter fare una gita “fuori porta” all’interno della loro città». MF/Agipro 

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